06:48 11 Agosto 2025

Meteo: l’alta pressione cede! Tutta la PIOGGIA dei prossimi 15 giorni

Caldo africano per giorni, ma arrivano anche i primi temporali. Dopo Ferragosto cambia tutto!

Fa caldo e farà ancora più caldo nei prossimi giorni su tutta l’Italia, sia per l’arrivo di masse d’aria ancora più bollenti dal Nordafrica, sia per l’aumento costante dell’umidità.

Tuttavia, non sarà un promontorio africano particolarmente solido: già a partire dal 12 agosto sarà facile imbattersi in improvvisi acquazzoni e temporali su monti e colline da nord a sud. In effetti, l’alta pressione inizierà a perdere colpi a cominciare dalle alte quote, dove la pressione diminuirà gradualmente, favorendo la risalita di aria calda e umida dai bassi strati verso l’alto.

Questo processo darà luogo ai tipici temporali di calore nelle zone più interne, quelle montuose e collinari, per gran parte della settimana di Ferragosto. Saranno fenomeni isolati e di breve durata, ma potenzialmente molto forti, in grado di generare quantitativi di pioggia importanti, anche oltre i 30 o 40 mm, con possibili grandinate e raffiche di vento intense.

Successivamente, ovvero dal 16 agosto in poi, l’anticiclone tenderà a indebolirsi ulteriormente, lasciando spazio all’intrusione di aria fresca dal nord Atlantico e dal Nord Europa nel Mediterraneo. Questo ulteriore cedimento del promontorio africano non solo porterà a un graduale calo delle temperature verso valori più umani, ma anche a un incremento dell’instabilità, soprattutto al Nord Italia.

Tra la fine della seconda decade e la terza decade di agosto, acquazzoni e temporali potrebbero diventare molto più frequenti nelle ore pomeridiane e serali.

Eloquenti le precipitazioni totali previste fino al 25 agosto, ovvero nei prossimi 15 giorni: il promontorio africano perderà gradualmente forza, lasciando spazio a instabilità sempre più frequente, responsabile di piogge soprattutto al Nord Italia e nelle zone interne del Centro-Sud. Gli accumuli saranno molto variabili, trattandosi pur sempre di temporali isolati.

Molte meno precipitazioni sono previste sulle zone costiere e pianeggianti del Centro-Sud Italia; per vedere piogge più diffuse su questi settori, servirà qualche perturbazione meglio organizzata, si spera entro la fine del mese.