21:03 22 Luglio 2025

Meteo: altra perturbazione la prossima settimana, ecco dove

Possibile doppietta di perturbazione in sette giorni. Modello americano concorde su un altro peggioramento!

Nel corso degli ultimissimi aggiornamenti ha preso piede l’ipotesi di una seconda ondata di maltempo, immediatamente successiva a quella attesa nelle prossime ore. Insomma, potrebbero essere almeno due le perturbazioni previste in questo finale di luglio, dopo giorni e giorni di caldo e stabilità.

Nel corso delle prossime ore avanzerà la prima vera perturbazione di questo mese di luglio, che porterà acquazzoni e temporali piuttosto forti, soprattutto al Nord e localmente anche sulle regioni centrali, entro la giornata di sabato. Il grosso delle precipitazioni riguarderà Alpi, Prealpi e regioni come Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove si prevedono accumuli pluviometrici localmente al di sopra dei 90 mm. Il Sud Italia, invece, resterà quasi totalmente al di fuori delle precipitazioni fino al termine della settimana.

Ma dopo una piccolissima pausa, ecco che potrebbe arrivare un’altra perturbazione, questa volta un po’ più fresca e molto più turbolenta, con obiettivo principale le regioni del Centro e del Sud Italia. Per l’esattezza, ad inizio prossima settimana, quindi indicativamente attorno al 28 o 29 luglio, questa seconda perturbazione potrebbe attraversare le Alpi Dinariche per poi fiondarsi sulla nostra penisola con un vasto fronte temporalesco pronto a spazzar via con estrema turbolenza l’afa subtropicale residua della settimana precedente.

Le temperature, infatti, potrebbero precipitare una volta per tutte anche sul dimenticato Sud Italia, dove il caldo farà la voce grossa per quasi tutta l’attuale settimana. Un parziale calo arriverà già domenica, in concomitanza con la prima perturbazione, ma il colpo decisivo potrebbe arrivare la prossima settimana con questa nuova ondata di maltempo, che riporterà anche rovesci, temporali e un ricambio d’aria degno di nota.

Eloquenti le precipitazioni previste dal modello americano GFS tra il 28 e il 29 luglio. Tuttavia, dobbiamo precisare che si tratta ancora di tendenze a lungo termine e che la previsione non è assolutamente ancora confermata.

Insomma, dovremo nuovamente riaggiornarci nei prossimi editoriali per verificare se questa seconda perturbazione riuscirà davvero a cambiare il volto di questo torrido luglio.

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