17:14 18 Luglio 2025

Meteo: dal caldo estremo a FRESCO e temporali

Grossi cambiamenti in vista la prossima settimana! Arrivano i giorni più caldi dell'Estate, poi aria più fresca!

Stiamo per entrare nella zona calda dell’estate, quelli che effettivamente potrebbero essere i giorni più caldi della stagione almeno fino a questo momento. Ci riferiamo ai giorni di domenica, lunedì e martedì, quando il promontorio africano premerà ulteriormente sull’acceleratore generando una ulteriore clamorosa impennata delle temperature, soprattutto al Sud Italia.

Il caldo diverrà estremo tra Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, dove si prevedono temperature quasi ovunque al di sopra dei 35 °C e picchi di 40–42 °C nelle zone interne come il foggiano, il materano, il Cosentino e le aree interne della Sicilia. L’afa sarà fastidiosa e insopportabile di giorno e anche durante le ore serali e notturne, poiché le minime faticheranno a scendere al di sotto dei 27 °C, soprattutto sui litorali e le città costiere.

Ad esempio, nella serata di lunedì ed anche nella serata di martedì 22 luglio, i termometri potrebbero registrare temperature di almeno 30–31 °C su pianure e coste di Puglia, Calabria e Sicilia. Anche in piena notte, le temperature rischiano di mantenersi attorno ai 27–28 °C, complice anche il forte riscaldamento del Mar Mediterraneo che bloccherà la mitigazione dei litorali.

Il caldo intenso raggiungerà anche il Centro e il Nord Italia, almeno fino a martedì; dopodiché le carte in tavola tenderanno gradualmente a mutare. Da mercoledì, infatti, irromperà una massa d’aria molto più fresca e instabile dal nord Atlantico, che riuscirà a scalfire il promontorio africano, spazzando via il caldo quantomeno al Nord Italia. Il passaggio dell’aria più fresca costringerà quella calda a schizzare verso l’alto, producendo nubi temporalesche e forti rovesci su gran parte del Nord.

Nei giorni successivi, quindi tra il 24 e il 25 luglio, l’aria fresca riuscirà a invadere anche il resto d’Italia, ponendo fine a questa opprimente ondata di caldo subtropicale. Naturalmente, questa irruzione fresca è ancora oggetto di studio nei principali centri meteo, ragion per cui occorrerà attendere ancora qualche altro giorno per avere maggior chiarezza sulla traiettoria e la portata dell’ondata di maltempo.