16:45 14 Luglio 2025

Un futuro tra CALDO e TEMPORALI – scopri che tempo avrà la tua regione

La terza decade di luglio potrebbe essere piuttosto calda su alcune regioni, ma anche con diverse situazioni temporalesche che interesseranno alcuni settori italici. Facciamo il punto con le ultime mappe disponibili.

Meno caldo del previsto: l’ondata africana si ridimensiona

Le previsioni meteo, sempre in costante evoluzione, ci regalano una novità rassicurante per la terza decade di luglio. Se fino alla fine della scorsa settimana le mappe indicavano un’ondata di calore intensa e diffusa su tutta la Penisola, gli ultimi aggiornamenti, a sole 48-72 ore di distanza, mostrano un ridimensionamento di questa fiammata africana. Non aspettiamoci certo un’improvvisa ventata di fresco su tutto il territorio, ma la calura atroce che sembrava imminente si è stemperata. L’intensità del caldo sarà meno pervasiva e potrebbe interessare solo un circoscritto manipolo di regioni, lasciando il resto d’Italia con un respiro di sollievo.

Un mercoledì 23 luglio diviso a metà: caldo a sud, temporali a nord

Analizzando la prima mappa, che mostra la media delle temperature a 1500 metri attese in Europa e sul Mediterraneo nelle ore centrali di mercoledì 23 luglio, notiamo subito una chiara distinzione.

Il caldo più intenso appare relegato alle latitudini medio-basse del Mediterraneo, estendendosi a parte dell’Italia centrale e, soprattutto, al Meridione. Saranno proprio le regioni del Sud a poter registrare punte di calore più intense, mantenendo l’atmosfera decisamente afosa. Sul resto d’Italia, in particolare al Nord, la situazione sarà differente: la calura risulterà più sopportabile, senza quei picchi termici eccessivi che erano stati inizialmente previsti. Un sollievo non da poco per chi sperava in una tregua dall’afa.

Passando alla seconda mappa, che illustra le precipitazioni previste in Europa per la stessa giornata di mercoledì 23 luglio, si evidenzia un quadro altrettanto interessante: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’Europa centro-settentrionale sarà interessata da correnti più fresche in arrivo dall’Atlantico, che causeranno una probabilità piuttosto elevata di piogge e temporali. Ebbene, parte di questi fenomeni temporaleschi si estenderà anche alle regioni settentrionali italiane. In particolare, sul Nord-Est, la probabilità di temporali sarà elevata, portando con sé non solo precipitazioni, ma anche un benefico carico di fresco a seguire. Al contrario, al Centro e, soprattutto, al Meridione, l’alta pressione continuerà a fare buona guardia, mantenendo una probabilità di temporali praticamente nulla. Questo significa che il Sud, oltre al caldo, potrebbe non avere nemmeno la consolazione di acquazzoni rinfrescanti.