È rivoluzione meteo: LUGLIO cambia abito e regala tanto fresco?
Colpo di scena inaspettato? Irruzione fresca potrebbe dar inizio ad un lungo periodo gradevole, ecco il modello europeo ECMWF.
Dopo un mese di giugno dominato da risalite subtropicali e caldo africano a ripetizione, luglio sembra voglia proporci un quadro nettamente diverso. L’irruzione nord-atlantica giunta nelle scorse ore ha già spazzato via l’afa al nord e si appresta a coinvolgere anche il resto del Paese, riportando un meteo finalmente più vivibile e bilanciato. Non si tratta solo di una rinfrescata passeggera, ma di un vero e proprio cambio di circolazione che avrà ripercussioni sul prosieguo del mese.
L’aria fresca in quota, staccatasi dal flusso principale, tende infatti a isolarsi tra l’Italia e l’est Europa, creando le condizioni ideali per una fase stabile ma non rovente. Una sorta di cuscinetto protettivo che blocca, almeno temporaneamente, ogni velleità dell’anticiclone africano di riconquistare il Mediterraneo centrale. Secondo il modello europeo ECMWF, questa configurazione potrebbe reggere per diversi giorni, estendendosi ben oltre la metà del mese. Se così fosse, potremmo vivere un periodo termicamente equilibrato, con massime che non andranno oltre i 28-30°C su gran parte del territorio e notti finalmente più fresche e ventilate, soprattutto al centro-nord.
Insomma nel corso dei prossimi dieci giorni potremmo concretamente assaporare temperature più gradevoli o quantomeno consone all’Estate mediterranea. Eloquenti le anomalie di temperatura previste tra 12 e 13 Luglio dal modello europeo: tutta Italia e parte dell’est Europa mostrano temperature attorno alle medie o leggermente inferiori, per via della presenza di questa vasta circolazione fresca bloccata.

Ma il quadro non è privo di incognite. Il modello americano GFS propone infatti una dinamica più rapida e meno stabile, con un tentativo di rimonta subtropicale già attorno al 13-14 luglio. In questo scenario, l’anticiclone africano potrebbe ripresentarsi con forza, traghettando nuovamente masse d’aria molto calda verso il bacino centrale del Mediterraneo. In alcune aree interne del centro-sud e sulle isole si tornerebbe rapidamente a sfiorare i 38-40°C, con un’impennata dei valori termici e un aumento dell’umidità che riproporrebbe condizioni afose.
L’evoluzione di luglio resta quindi incerta: da un lato l’occasione di una lunga tregua estiva con meteo gradevole, dall’altro l’ombra ancora viva del caldo africano in agguato. Per capire quale scenario prevarrà, occorrerà seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti che certamente non mancheranno qui sul nostro portale.
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