10:08 6 Luglio 2025

NUBIFRAGI in atto al nord, cosa succederà nelle prossime ore

Mentre la Liguria orientale sperimenta piogge intense e rapidi accumuli, il resto del settentrione si prepara a una nuova ondata di instabilità, con fenomeni localmente violenti. Nel frattempo, le regioni meridionali continuano a sudare, con picchi termici che sfiorano i 40°C,

Un’italia spaccata in due: temporali al nord, caldo record al centro-sud

L’Italia si trova attualmente sotto l’influenza di due forze meteorologiche opposte, che dividono la penisola in un’interessante dicotomia climatica. Mentre il settentrione è alle prese con l’instabilità atmosferica, le regioni centrali e meridionali continuano a sperimentare un’ondata di calore estivo. Questa divisione crea scenari meteorologici contrastanti, con eventi significativi attesi nelle prossime ore.

Attualmente, una saccatura (una profonda flessione della corrente a getto che spinge aria più fredda verso latitudini più basse) proveniente dal Nord Europa sta portando i suoi effetti più evidenti sulla Liguria di Levante, estendendosi dall’area orientale del Genovese fino allo Spezzino e sconfinando anche nell’alta Toscana. In queste zone, si sono verificati rovesci e temporali, con accumuli pluviometrici che hanno raggiunto i 45 millimetri in pochi minuti, in particolare nelle aree interne della provincia di Genova, specie nella zona di Sestri Levante, dove comunque il grosso del nubifragio si è scaricato in mare. Questo tipo di precipitazione rapida e intensa è spesso precursore di fenomeni più estesi e violenti, caratteristici dell’instabilità primaverile o estiva.

Il nord alle prese con la nuova ondata di maltempo

Dopo un sabato caratterizzato da temporali, anche di forte entità, sul resto del Nord Italia, l’instabilità si era temporaneamente attenuata. Tuttavia, la tregua è destinata a durare poco. Nelle prossime ore, è previsto un notevole intensificarsi dei fenomeni temporaleschi su gran parte delle regioni settentrionali. Le Alpi saranno interessate da forti temporali già dal pomeriggio, ma l’attenzione maggiore è rivolta alla Pianura Padana, dal Piemonte orientale fino al Triveneto. Qui, si attendono fenomeni di intensa severità, in particolare a nord del fiume Po, con la possibilità di grandinate e nubifragi (precipitazioni estremamente intense e di breve durata, capaci di scaricare grandi quantità d’acqua in poco tempo, spesso causando allagamenti). Questo significa che non solo pioverà molto, ma la pioggia potrebbe cadere con una violenza tale da creare disagi e potenziali allagamenti locali. Le regioni dell’Emilia Romagna, invece, vedranno fenomeni più isolati e alternati a schiarite, con una situazione meno critica rispetto alle aree più a nord. Anche la Toscana, soprattutto nella sua parte settentrionale, potrebbe essere interessata da qualche temporale nel corso della giornata, con estensione alla costa laziale in tarda serata, a segnalare un lento spostamento dell’instabilità verso sud.

L’anticiclone subtropicale e il caldo persistente al centro-sud

In netto contrasto con la situazione del Nord, il Centro-Sud Italia continua ad avere condizioni meteorologiche stabili e prevalentemente soleggiate. La causa di questo persistente clima caldo è la presenza di un imponente anticiclone subtropicale (una vasta area di alta pressione caratterizzata da aria calda e stabile, che inibisce la formazione di nuvole e precipitazioni, portando bel tempo e temperature elevate). Questa massa d’aria calda di origine africana sta bloccando il passaggio delle perturbazioni, mantenendo le temperature ben al di sopra delle medie stagionali.

Il caldo domenica sarà particolarmente intenso al Sud, soprattutto lungo il basso Adriatico, dove si prevedono picchi di temperatura che potranno raggiungere e superare i 40°C. Queste condizioni di calore estremo richiedono attenzione, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. È fondamentale adottare precauzioni come l’idratazione costante, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e cercare ambienti freschi. Mentre il Nord si prepara a fronteggiare temporali e grandine, il Centro-Sud si appresta a vivere un’altra giornata da piena estate, con cieli sereni e un’afa che renderà l’aria pesante. Questo scenario evidenzia la complessità e la dinamicità del clima italiano, sempre capace di offrire quadri meteorologici variegati e talvolta estremi da una regione all’altra.