17:06 1 Luglio 2025

La FINE del CALDO intenso ha una data: ecco quando

Credete che il caldo non finisca più? Tenetevi pronti, la svolta si intravvede e le temperature potranno scendere di alcuni gradi e si potrà tornare a respirare.

Temporali

La FINE del CALDO intenso ha una data: ecco quando

L’attesa estenuante ha finalmente una scadenza. Dopo giorni di immobilità atmosferica sotto una cappa di calore quasi insopportabile, si intravede una luce in fondo al tunnel dell’afa. Ma chi spera in una transizione dolce e silenziosa dovrà ricredersi. La fine di questa intensa ondata di caldo sarà tutt’altro che pacifica, segnata da un pericoloso break temporalesco che, prima di restituirci un clima più consono al periodo, scatenerà sull’Italia tutta l’energia accumulata.

L’apice infuocato prima del cambiamento

Prima della liberazione dal caldo intenso, dovremo affrontare l’ultimo, feroce colpo di coda dell’anticiclone africano. Nonostante alcuni temporali sparsi anche intenso in azione sulle Alpi nel pomeriggio-sera di lunedì, il cuore pulsante della canicola insisterà sull’Italia almeno fino a venerdì 4 luglio. Queste giornate si preannunciano sempre roventi, con temperature che rimarranno diffusamente intorno ai 38-40°C, rappresentando l’apice di questa estenuante sequenza calda. È il preludio perfetto per la violenta reazione atmosferica che seguirà.

L’assalto atlantico del fine settimana

La data da segnare sul calendario è quella del primo weekend di luglio (5 e 6 luglio). Sarà in questo frangente che l’alta pressione inizierà a ritirarsi verso sud, lasciando scoperto il fianco a correnti d’aria più fresche e instabili in discesa dal Nord Europa. Queste correnti sono collegate a un vasto ciclone posizionato tra il Regno Unito e la Scandinavia, pronto a pilotare una serie di perturbazioni verso il Mediterraneo. Venerdì assisteremo al primo atto: una saccatura atlantica riuscirà a raggiungere le regioni settentrionali.

Questo primo impulso porterà instabilità più diffusa al Nord, con temporali che dalle Alpi si estenderanno ad alcune aree della pianura piemontese, lombarda, veneta e friulana, con possibili grandinate. Il Centro-Sud, invece, rimarrà ancora in attesa, con tanto sole e solo un lieve, iniziale calo termico al Centro.

Il break temporalesco: lo sfogo dell’energia accumulata

Il vero punto di svolta, il più pericoloso, è atteso tra sabato 5 e domenica 6 luglio. Sarà in questo lasso di tempo che si concretizzerà il cosiddetto break temporalesco, una rottura netta e violenta della stabilità atmosferica.

Un break temporalesco si verifica quando un’ondata di calore intensa e prolungata viene bruscamente interrotta dall’arrivo di un fronte freddo. L’enorme quantità di energia potenziale (calore e umidità) accumulata nei bassi strati agisce da carburante per i temporali, che possono così diventare estremi, con nubifragi, grandine di grosse dimensioni e forti colpi di vento.

Sabato i fenomeni più violenti si concentreranno ancora sul Nord Italia. Domenica, il fronte temporalesco scivolerà rapidamente verso sud, investendo con rovesci e temporali anche le regioni centrali, in particolare lungo il versante tirrenico. Non si dovrà sottovalutare il rischio associato a questi fenomeni, nati da contrasti termici così marcati.

Apprezzabile diminuzione delle temperature e la liberazione

Il merito principale di questa veloce ma intensa ondata di maltempo sarà quello di provocare una apprezzabile diminuzione delle temperature benefica. Subito dopo il passaggio dei temporali, le temperature subiranno un crollo verticale, soprattutto a partire da martedì 8 luglio, con una diminuzione che in molte aree del Centro-Nord potrà essere anche di 6-8°C. Si passerà dai 35-40°C a valori finalmente più normali per il periodo, ponendo fine all’emergenza caldo. Il Sud, inizialmente meno coinvolto dal maltempo, vedrà comunque i benefici di questa rinfrescata nella settimana successiva, fra martedì 8 e mercoledì 9, quando l’aria meno calda fresca riuscirà a raggiungere anche il Meridione.
Ecco infatti la mappa del disagio da caldo di MeteoLive.it previsto per mercoledì 9 luglio, quasi tutta l’Italia è di colore verde, cioè con caldo ampiamente sopportabile:

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