Tutto quello che c’è da sapere sulla rinfrescata di fine agosto
E' data ormai per certa all'unanimità dalla modellistica, resta solo da conoscere gli ultimi dettagli e focalizzare l'attenzione sui probabili fenomeni annessi.


Questa volta le nostre carte avevano visto lontano. La rinfrescata di fine agosto, più volte ribadita e sottolineata alla fine ci sarà. Normale break stagionale? Rottura irreversibile?
La situazione, come conseguenza al rallentamento complessivo del getto, vede il susseguirsi sul Continente di onde atmosferiche molto ripide e spigolose. A partire dal weekend tra il 28 e il 29 agosto l’Italia finirà pian piano entro il cavo d’onda, quello depressionario. Dobbiamo tenere presente però che subito a ovest si ergerà una punta anticiclonica nord-africana piuttosto insidiosa che merita senz’altro attenzione, soprattutto in relazione alla medio-lunga scadenza.
Ma andiamo per gradi: mentre scriviamo un blocco di aria molto fredda formatosi sugli altipiani glaciali groenlandesi sta per essere agganciato dalla Corrente a Getto polare ed è prossimo prendere il largo sull’Atlantico in direzione Scandinavia. Qui andrà in fase con una seconda struttura depressionaria rinforzandola. Nascerà un gradiente di pressione sempre più stretto che alla fine aizzerà l’alta subtropicale posta subito a valle, a puntare verso nord per controbilanciare la spinta. E’ la legge fisica della conservazione dell’energia e della vorticità assoluta.
L’alta pressione tra sabato e domenica punterà dunque l’Atlantico aperto, tuttavia la presenza in loco di un disturbo legato a una goccia fredda, devierà il suo asse, il quale andrà a distendersi verso la penisola Iberica, per poi puntare con una seconda pulsazione, le Isole Britanniche.
Da qui nasceranno due impulsi freschi successivi, il primo come una sorta di introduzione destinato alle nostre regioni settentrionali, dove tra sabato e domenica determinerà un graduale incipiente calo delle temperature, in un contesto comunque sempre per gran parte soleggiato. Il secondo più profondo investirà invece tutta l’Italia tra lunedì 30 agosto e mercoledì 1 settembre.

In quest’ultimo caso saranno da mettere in conto anche alcuni fenomeni, essenzialmente temporaleschi, ma anche da sbarramento orografrico. Dalle analisi attualmente in nostro possesso pare che il Triveneto e l’Emilia Romagna risulteranno maggiormente esposte a eventuali temporali già lunedì sera, mentre tra martedì e mercoledì qualche colpo di tuono risuonerà lungo le regioni adriatiche e lungo l’Appennino.
Altre varianti dell’ultim’ora saranno comunque possibili in relazione all’esatta direzione di impatto delle correnti, varianti delle quali vi terremo, naturalmente, tempestivamente aggiornati.
Va da sè che entro mercoledì il ricambio d’aria paventato si sarà completato e avrà fatto calare i nostri termometri anche fino a 7-9 gradi dalle Alpi alla Sicilia. Se non è una rinfrescata questa….
Autore : Luca Angelini
