Meteo: verso il CALDO insopportabile, con alcuni forti TEMPORALI
Veloci temporali in settimana, ma il caldo sarà grande protagonista!
Il promontorio africano si sta nuovamente espandendo verso l’Italia e, nelle prossime ore e per gran parte della settimana, invierà impulsi caldi direttamente dal deserto del Sahara. Queste masse d’aria molto più calde subtropicali faranno impennare ulteriormente la colonnina di mercurio su tutto il nostro Stivale, soprattutto al Nord e nelle regioni tirreniche, dove registreremo effettivamente le temperature più alte.
Il picco di questa ondata di caldo è atteso tra mercoledì e giovedì, quando le temperature potrebbero spingersi clamorosamente fino a 38-39 °C su alcune località della Val padana orientale, in particolare tra Veneto ed Emilia Romagna. Allo stesso modo, le temperature schizzeranno oltre i 37 °C nelle aree interne di Puglia, Basilicata, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna e Sicilia. Oltre al gran caldo, ci sarà l’afa, condizionata dai valori di umidità in costante incremento nei bassi strati. Il caldo risulterà afoso e a tratti insopportabile, soprattutto nella giornata di mercoledì 25 giugno, come mostrato anche dalle previsioni dell’indice di calore, che ci indica la Val padana come settore più colpito dal caldo afoso.

Anche giovedì sarà una giornata molto calda su tutto lo Stivale ma. a differenza dei giorni precedenti, subentreranno dei temporali principalmente al Nord. Si tratterà di una massa d’aria più instabile proveniente dall’Atlantico, che lambirà il settentrione causando improvvisi acquazzoni e temporali anche piuttosto forti, prima sul Nord-Ovest e poi sul Nord-Est nell’arco di 12 ore. Questi temporali potrebbero dar luogo a locali grandinate e intense raffiche di vento, specie su alta Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Più a sud, nulla di tutto questo. Anzi, ci sarà solamente Sole assieme al gran caldo subtropicale fino al termine della settimana.
Qualche temporale in più potrebbe comparire a inizio della prossima settimana al Nord e nelle aree interne del centro Italia, ma di questo ne discuteremo nei prossimi aggiornamenti.