21:00 22 Giugno 2025

Meteo: quando tornerà il FRESCO?

Ritorno del fresco rimandato a data da destinarsi? Proviamo a fare chiarezza!

Quando ci troviamo alle porte dell’ennesima forte ondata di caldo del mese di giugno, sale inevitabilmente la curiosità sull’evoluzione meteo delle prossime settimane, alla ricerca di presunte ondate di fresco capaci di spazzar via tutta l’aura subtropicale che ormai sembra aver preso pieno possesso della nostra penisola.

I prossimi 7 giorni risulteranno molto caldi e afosi su tutta la nostra penisola, soprattutto in Val Padana e nelle città costiere del centro sud, non solo di giorno ma anche di notte. Quelle che vivremo durante la settimana saranno le tipiche notti tropicali, con valori notturni che difficilmente andranno sotto i 23 o 24 °, soprattutto nei principali centri urbani, mentre un pizzico di refrigerio potremo percepirlo in campagna o in collina. Tutto questo è da attribuire all’onnipresente promontorio nordafricano, che pare intenzionato a farci compagnia addirittura fino ai primi giorni di luglio.

Ci sarà un veloce peggioramento giovedì 26 giugno, soprattutto al Nord, a suon di rovesci e temporali, ma sarà quasi del tutto ininfluente in ottica calo delle temperature. Anzi, nei giorni successivi il caldo sarà ancor più intenso, fino a culminare tra il 30 giugno e il 1° luglio con temperature vicine ai 38-40 ° su diverse località del centro sud.

Ma quando arriverà dunque un po’ di fresco? Al momento sarebbe la tipica domanda da un milione di dollari, poiché risulta davvero complesso inquadrare una data in cui le temperature possano scendere vistosamente e portarsi quantomeno attorno alle medie tipiche dell’estate mediterranea.

I principali centri di calcolo non mostrano particolari sussulti delle perturbazioni atlantiche o di quelle nord-europee per almeno due settimane. In soccorso arriva la media degli scenari del modello americano GFS, ovvero quella che sarebbe matematicamente la previsione al momento più probabile a lungo termine, che mostrerebbe un graduale cedimento del promontorio africano nella prima settimana di luglio.

In particolar modo, a partire dal 3 luglio, l’alta pressione potrebbe indietreggiare lasciando spiragli per incursioni più fresche dall’Atlantico verso l’Italia, ma in maniera particolare verso il Nord. In queste circostanze assisteremo a tantissima instabilità con temporali violenti, mentre le temperature potrebbero far molta fatica a scendere su valori più accettabili per molti giorni di fila.

Insomma, al momento sembra davvero difficile parlare di fresco nel lungo termine, ma dovremo necessariamente riaggiornarci nei prossimi editoriali per ipotesi a lungo termine un po’ più affidabili.

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