TEMPORALI e GRANDINATE tra lunedi 16 e martedi 17: le regioni coinvolte
AGGIORNAMENTO MARTEDI 10 ORE 9.45. Temporali anche intensi sono attesi su alcune aree della Penisola tra lunedi 16 e martedi 17 giugno, almeno stando alle mappe oggi disponibili. Facciamo il punto.
Aria fresca ed instabile potrebbe affluire sull’Italia all’inizio della settimana prossima, dopo un periodo molto caldo. La scadenza previsionale è ancora impervia, ma se ciò avvenisse si getterebbero le basi per la costruzione di temporali anche intensi, dati dal sollevamento forzato dell’aria molto calda e umida presente al suolo ad opera delle suddette correnti fresche.
Le mappe in nostro possesso individuano la giornata di lunedi 16 giugno come la più papabile per la formazione di fenomeni di questo genere, che solitamente si presentano sulle pianure del nord tra il tardo pomeriggio, la sera e la prima parte della notte, quando viene meno il “tappo” dell’inversione termica in quota indotta dal soleggiamento diurno. Ribadiamo nuovamente che la previsione per l’inizio della settimana prossima è ancora molto incerta e passibile di cambiamenti. Questa mattina vi proponiamo la tesi più probabile, ma che dovrà essere rivisitata nei prossimi giorni.
La prima mappa mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia nella giornata di lunedi 16 giugno:

Temporali con grandinate e colpi di vento agirebbero tra Lombardia, est Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Un po’ ai margini la Liguria e il Piemonte centro-occidentale dove la partita di giocherà sul filo dei pixel. Ai temporali si assocerà un calo più o meno sensibile delle temperature e la conseguente fine della prima ondata di caldo stagionale in loco. Temporali saranno probabili nel pomeriggio anche lungo tutta la dorsale appenninica, specie centro-settentrionale, con qualche sconfinamento verso il versante adriatico. Sul resto d’Italia temporali meno probabili o assenti.
Questa invece è la sommatoria delle piogge estrapolate al momento per martedi 17 giugno:

Rischio di rovesci e temporali su Piemonte, Lombardia, Appennino Ligure, Emilia Romagna e basso Veneto. Temporali anche tra la Toscana e le aree interne del centro e del meridione, qui più probabili nel pomeriggio, mentre su tutte le altre regioni il rischio di temporali si manterrà basso.