Meteo: PAUSA dal caldo africano, bordata FRESCA dopo metà mese
Sempre più conferme sull'arrivo di fresco e temporali a più riprese dopo metà Giugno!
Siamo solo agli esordi dell’estate meteorologica, ma le temperature hanno già abbondantemente superato le medie tipiche del periodo su tante nostre regioni, in particolar modo al Sud e sulle isole maggiori. Senza dubbio, merito del promontorio nordafricano che farà ancora la voce grossa per almeno altri tre giorni su gran parte d’Italia, lasciando qualche spiraglio di instabilità esclusivamente sulle estreme aree del Nord. Su Alpi e Prealpi l’anticiclone risulterà molto meno efficace e, di conseguenza, arriveranno rovesci e temporali sparsi anche nel weekend.
Ad inizio prossima settimana si prevede una breve tregua dal gran caldo grazie a venti più freschi di tramontana che soffieranno soprattutto sulle regioni adriatiche. Sarà solo una piccola pausa in attesa di un altro sussulto caldo tra il 13 e il 15 giugno, quando la colonnina di mercurio si porterà oltre i 35 ° su tante regioni, su buona parte della nostra penisola.
Ma il colpo di scena potrebbe arrivare subito dopo metà giugno, nel momento in cui l’alta pressione nordafricana potrebbe ritirarsi verso le proprie latitudini, lasciando campo aperto a correnti molto fresche provenienti dalla Scandinavia. Insomma, potrebbe verificarsi nell’arco di un paio di giorni un repentino cambio di circolazione, dettato principalmente da un indebolimento marcato dei flussi polari.
Sia chiaro: in questo periodo dell’anno, il vortice polare è estremamente debole, essendo in una fase dormiente in attesa dell’autunno. Ma in ogni caso è in grado di generare fluttuazioni più o meno marcate che possono dare origine a perturbazioni verso il vecchio continente.

Una serie di ondulazioni abbastanza rilevanti potrebbero generare questa ondata di fresco nel periodo compreso tra il 16 e il 20 giugno, favorendo un crollo delle temperature su tutta la nostra penisola. Questa irruzione fresca di origine scandinava sarebbe responsabile anche di un netto guasto con tanti acquazzoni e temporali da nord a sud. Insomma, potremmo considerarlo un vero e proprio break estivo, sebbene l’estate astronomica non sia nemmeno ancora iniziata.

Anche la media degli scenari di GFS, che al momento è la previsione mediamente più probabile a lungo termine, ci mostra un netto cedimento dell’alta pressione subtropicale dopo metà giugno.
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