14:49 3 Giugno 2025

Metà giugno tra CALDO intenso e TEMPORALI: la tua regione da che parte starà?

Estate conclamata sul Mediterraneo anche attorno alla metà del mese di giugno; tuttavia alcune regioni non si salveranno dalla morsa dei temporali. Ecco le ultimissime con le mappe in nostro possesso.

L’estate ha ufficialmente dispiegato le sue ali sull’Italia e sull’intero bacino del Mediterraneo, avvolgendoci nelle spire di un robusto anticiclone di matrice africana. Questa imponente figura barica, già protagonista di questi primi scampoli di giugno, promette di consolidare ulteriormente la sua presa attorno alla metà del mese, inaugurando un periodo dal sapore tipicamente estivo. Se per il Centro e il Sud Italia l’estate è sinonimo di sole sfolgorante e caldo intenso, il Nord, come da tradizione, dovrà fare i conti con qualche insidia in più. Le correnti atlantiche, che solitamente danzano a nord dell’arco alpino, potrebbero infatti riuscire a infiltrarsi, portando con sé il potenziale per fenomeni temporaleschi di una certa vivacità.

Una tregua instabile prima del grande caldo

Nei prossimi giorni, specificamente nelle prossime 48-72 ore, assisteremo a un parziale e temporaneo cedimento della pressione atmosferica sulle regioni settentrionali. Questo alleggerimento barico aprirà la porta a qualche temporale maggiormente organizzato. Si tratterà tuttavia di una parentesi breve, perché già a partire dal fine settimana e l’inizio della prossima, l’alta pressione tornerà a dominare la scena meteorologica italiana con rinnovato vigore.

L’ondata di calore si prepara a colpire

Il ritorno della figura stabilizzante garantirà una quasi totale assenza di precipitazioni su gran parte dello Stivale e, soprattutto, un sensibile e progressivo aumento delle temperature. La giornata di mercoledì 11 giugno si preannuncia emblematica: le isoterme a circa 1500 metri di quota (un riferimento cruciale per valutare la massa d’aria) indicano l’arrivo di un caldo decisamente intenso su alcune aree del Mediterraneo.

Saranno soprattutto la Sardegna, parte della Sicilia e le latitudini più meridionali del Mediterraneo centro-occidentale a sperimentare i picchi più elevati. Sul resto d’Italia, pur parlando di un caldo più moderato, le colonnine di mercurio supereranno con disinvoltura la soglia dei 30°C in molte aree, specialmente al Centro-Sud e sull’Emilia Romagna. Preparatevi quindi a giornate pienamente estive, dove l’afa potrebbe farsi sentire nelle ore centrali.

Il ritorno dei temporali: dove e quando

…ma l’estate, si sa, al Nord può riservare sorprese ed infatti i temporali non tarderanno a rifare la loro comparsa. Successivamente a questa fase più stabile e calda, un nuovo abbassamento del flusso atlantico riuscirà a farsi strada al di qua dell’arco alpino, portando instabilità. La giornata di domenica 15 giugno si prospetta come un momento chiave per osservare questa dinamica. Le mappe di probabilità di pioggia indicano chiaramente le zone più a rischio:

  • Una probabilità elevata di temporali (superiore al 75%, indicata in rosso) è attesa su Alpi e Prealpi, dove i contrasti termici saranno più accentuati.
  • Scendendo verso le pianure del Nord, la probabilità si manterrà medio-alta (tra il 50% e il 75%, in giallo), suggerendo che anche queste aree potrebbero essere coinvolte da fenomeni localmente intensi.
  • Una probabilità media (tra il 25% e il 50%, in verde) interesserà le aree interne del Centro e alcuni settori del Meridione, qui i temporali saranno più sporadici ma non da escludere. Sulle restanti zone, indicate con il colore bianco o blu sulla cartina, la probabilità di fenomeni sarà bassa o del tutto nulla.

Questa doppia anima dell’estate italianacaldo intenso da un lato e potenziali break temporaleschi dall’altro – ci accompagnerà almeno fino alla metà di giugno, richiedendo un occhio attento alle nostre previsioni per pianificare al meglio le attività all’aperto. Continuate quindi a seguirci!