Che guasto tra il 4 e il 5 giugno: ecco chi rischia violenti NUBIFRAGI
In vista una recrudescenza temporalesca importante per alcune regioni italiane tra il 4 e il 6 giugno. Scopri dove e chi rischia di più il nubifragio.
Una flessione importante del campo barico segnalata da quasi tutti i modelli, favorirà tra il 4 e il 5 giugno, un passaggio temporalesco molto intenso su alcune aree del nord Italia, in particolare della Lombardia settentrionale, dove si prevedono pericolosi nubifragi.
Ecco la carta barica prevista proprio tra il 4 e il 5 giugno:

Si nota il fronte freddo in avvicinamento dalla Francia e il pericoloso contatto tra masse d’aria di origine diversa tra il vicino Atlantico e l’Italia. La saccatura transiterà sul settentrione e gli effetti risulteranno marcati soprattutto a ridosso della fascia montana e pedemontana del nord ed in particolare tra Milanese, Varesotto, Lecchese, Brianza, Bergamasca, Comasco, come si vede in questa mappa:

Poi i fenomeni trasleranno attenuati verso il Triveneto, coinvolgendo dapprima le aree di montagna e in un secondo tempo, segnatamente entro la serata di venerdì 6, anche la fascia pianeggiante veneta e friulana, per poi scivolare attenuati verso la Romagna e il medio Adriatico e rinfrescare l’aria su tutta Italia.
Diciamo dunque che il passaggio, aldilà degli effetti limitati (anche se temibili) che interverranno al nord, avrà il merito di ridimensionare ovunque le temperature.
L’anticiclone però poi tornerà all’attacco da ovest in modo sempre più convincente, come si vede in questa mappa prevista proprio nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 giugno, dove è chiara la rinfrescata in arrivo ovunque, ma anche la rimonta della massa d’aria calda dall’Iberia:

Dunque è chiaro che entro domenica 8 tutti saranno nuovamente protetti dalla campana anticiclonica con conseguente tempo assolato e progressivamente più caldo.
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