00:00 24 Giugno 2010

Il caldo di fine mese, il possibile guasto ai primi di luglio

Nei prossimi giorni le temperature tenderanno a portarsi qualche grado oltre le medie ma l'attività temporalesca aumenterà. Per i primi di luglio al vaglio molte ipotesi. La più probabile vede un peggioramento al nord e su gran parte del centro.

Il caldo di fine mese, il possibile guasto ai primi di luglio

 

L’analisi comparata delle corse del modello americano a cui si rifanno i nostri lam per consegnare al pubblico una previsione attendibile, mostra, con riferimento alle vallate alpine, nel breve temperature estive, anche leggermente superiori alla media, ma anche rischio concreto di temporali pomeridiani.

Nel medio-lungo termine l’evoluzione delle corse diverge sensibilmente e si creano almeno due correnti di pensiero: la prima mantiene lo status quo, la seconda invece ci propone un’evoluzione più coraggiosa, che raccoglie qualche consenso in più rispetto all’altra, e dunque sembrerebbe più attendibile.

Questa seconda "corrente" propone un’evoluzione perturbata con frequenti precipitazioni e un calo termico significativo, che potrebbe estendersi gradualmente su tutta l’area del Mediterraneo centrale.

Il modello americano è però l’unico a proporre questa soluzione: i canadesi piazzano la saccatura quasi sulle Canarie, gli inglesi se la tengono stretta in casa lasciando sotto protezione anticiclonica.
 

Seguiranno dunque diversi aggiornamenti.

Autore : Alessio Grosso