La meteo non è un simbolino…
Troppa superficialità nell'ascoltare e leggere le previsioni del tempo portano alla distorsione delle informazioni.
Immaginate due ragazze che decidano di andare al mare nel week-end e non abbiano la benchè minima idea di come si leggano le carte meteo; cosa faranno?
La cosa più ovvia è aprire una bella cartina dell’Italia con i simbolini che indicano il tempo previsto.
Peccato che quella situazione indichi generalmente un solo momento della giornata e chi trova il simbolo del temporale sulla propria località immagina che possa piovere a dirotto per 24 ore.
Le due ragazze non partiranno per il mare con la mente fissa a quel simbolino e quando gli amici le chiameranno per dirgli che è piovuto solo dalle 16 alle 17, malediranno le previsioni.
E’ BENE RIBADIRE CHE il simbolo serve solo per dare un’indicazione di massima al lettore e l’impostazione che ci siamo dati in redazione ne prevede un uso limitato, perchè fuorviante.
La meteo non è un’accozzaglia di simboletti o il fulmine che compare ad intermittenza in una animazione Java.
Le previsioni del tempo non sono fatte con i Tarocchi ma nascono dopo un’attenta riflessione dei previsori che si avvolgono dei dati grezzi elaborati dai supercomputer.
Il testo della previsione va letto e ogni parola è importante; il previsore deve scegliere il vocabolo giusto ma l’utente non deve interpretare e riferire le informazioni in modo scorretto.
Altrimenti nascono malintesi clamorosi: “temporali sull’alto Lazio” non significa temporali su tutti i rilievi del Lazio ma sulla parte settentrionale della regione.
Autore : Alessio Grosso