Aprile si manterrà TURBOLENTO: le conseguenze per l’Italia fino a metà mese
Poca alta pressione ed ancora tanta instabilità sulla nostra Penisola che favorirà diverse occasioni piovose fino a metà mese. Le ultimissime dai modelli.

La prima decade di aprile, secondo le mappe a nostra disposizione, sembra governata quasi per intero da correnti orientali che a tratti potrebbero essere decisamente fredde. Questa situazione è (e sarà) determinata da una forte zone anticiclonica che si stabilirà sull’Europa settentrionale, con massimi pressori oscillanti tra Scandinavia, Scozia e Mare del Nord.
Un blocco anticiclonico solido e tenace che impedirà almeno fino al 10 aprile l’ingresso delle correnti occidentali sul Continente. Successivamente, l’aria umida atlantica potrebbe crearsi un varco alle basse latitudini, interessando l’Italia ed il Mediterraneo durante la seconda decade mensile e dando vita ad una probabile fase piovosa sulla nostra Penisola.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per mercoledi 9 aprile:

Notiamo come le correnti fredde orientali (frecce blu) vengano progressivamente sostituite da aria più mite ed umida da sud-est (frecce rosse). In bella evidenza la forte zona anticiclonica con un massimo in prossimità della Scozia, ma estesa a gran parte dell’Europa settentrionale e centrale.
Una situazione del genere produrrà in Italia un tempo variabile e solo a tratti instabile, con la possibilità di qualche rovescio alternato a schiarite anche ampie. A tal proposito, ecco la seconda mappa che mostra la probabilità di pioggia in Europa nella giornata suddetta, ovvero mercoledi 9 aprile – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Un grande “cuore” di tempo secco e stabile su gran parte del nostro Continente, traccia inequivocabile di una forte zona anticiclonica con completa assenza di fenomeni al suo interno. La nostra Penisola resterà invece ai margini di questo enorme abbraccio stabilizzante ed avrà alcune precipitazioni soprattutto al centro e al sud e nel pomeriggio, sotto l’egida di temperature abbastanza fresche.
Cosa potrebbe succedere in un secondo momento? Dopo il 10 aprile l’alta pressione sull’Europa centro-settentrionale inizierà a cedere, ma non uscirà completamente dalla scena meteorologica europea. Le correnti umide occidentali scaveranno un varco tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale, pilotando le perturbazioni in questo settore. La terza cartina mostra la probabilità di pioggia in Europa ed in Italia valida per domenica 13 aprile:

La fascia di tempo secco corrispondente all’alta pressione ancora presente in sede europea, tenderà a ridursi. Tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale faranno il loro ingresso correnti atlantiche umide ed instabili che introdurranno una fase più piovosa sull’Italia ad iniziare dai settori occidentali. Nei prossimi giorni faremo meglio il punto in base alle nuove elaborazioni dei modelli, continuate a seguirci.
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