L’Italia tra MALTEMPO e MITEZZA ANOMALA: ecco chi userà l’ombrello
Ancora correnti settentrionali fortemente compresse al nord-ovest e foriere di tempo instabile invece tra il versante adriatico e il meridione. A seguire l'aria più fredda e l'instabilità dovrebbe interessare tutta l'Italia.
Un’Italia meteorologicamente divisa in due dal punto di vista atmosferico in questo ultimo lunedi di marzo. Più che l’immagine satellitare, vi mostriamo quest’oggi la mappa sinottica al suolo per capire meglio cosa sta succedendo sul nostro Continente. La mappa si riferisce alle ore 7 di lunedi 31 marzo:

Notiamo come l’Europa sia interessata da due circolazioni opposte. Sul fianco occidentale è presente un’alta pressione di matrice africana dai connotati decisamente tardo primaverili. Questa figura barica è la responsabile delle temperature molto elevate presenti sul settore di nord-ovest e su buona parte dell’Europa occidentale. Più ad est è presente invece una configurazione opposta, ovvero una depressione ricolma di aria fredda che nelle prossime ore interesserà il versante adriatico e il meridione con fenomeni di instabilità ed un calo delle temperature.
Questa sorta di equilibrio instabile in Europa non durerà molto; nelle prossime 24 ore le correnti fredde orientali taglieranno la radice dell’anticiclone africano che tenderà ad isolarsi con una cella singola in prossimità della Scandinavia. In altre parole, sull’Italia dovrebbe vincere l’aria fredda che nella giornata di martedi 1 aprile dilagherà anche al nord-ovest, con un brusco calo termico e l’arrivo di alcune precipitazioni.
Dal punto di vista dei fenomeni, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 9 e le 15 di lunedi 31 marzo:

Italia ancora meteorologicamente divisa in 2. Al nord-ovest gran sole, venti di caduta dalle Alpi e temperature molto miti. Lungo il versante adriatico tempo instabile con venti forti settentrionali e rovesci di pioggia che si estenderanno rapidamente alle regioni meridionali. Quota neve in Appennino sui 1500 metri.
Questa invece è la sommatoria dei fenomeni attesi in Italia tra le 15 e le 21 di lunedi 31 marzo:

Tempo instabile al sud con rovesci sparsi e vento forte. Piovaschi anche in Adriatico e sull’Emilia Romagna. Quota neve in calo sull’Appennino centrale fino a 1100-1200 metri. Al nord-ovest Favonio in cessazione e progressiva sostituzione di venti da est decisamente più freddi nell’arco della serata.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di martedi 1 aprile:

Al nord ingresso di correnti orientali decisamente più fredde ed instabili con rischio di rovesci specie su Emilia Romagna e nord-ovest. Quota neve in calo fino a 800-1000 metri sull’Appennino settentrionale, 1100 metri sulle Alpi Marittime ed occidentali. Brusco calo termico anche al suolo. Tempo instabile anche sul resto d’Italia specie al sud dove avremo rovesci anche temporaleschi specie sulla Sicilia. Quota neve sull’Appennino centrale tra i 1400 ed i 1500 metri.