Qualcuno si merita davvero un SUPER GLOBAL WARMING!
Impossibile far cambiare mentalità all'opinione pubblica, ma è difficile rassegnarsi.

Per una vita ci hanno inculcato che non nevica perchè fa troppo freddo. Addirittura recentemente ho ascoltato da una mamma, rivolta alla figlia, una variante: “cade ghiaccio dal cielo anzichè neve perchè fa troppo freddo”. Guardo il termometro: +3°C. Mah. Inutile ricordare a tutti che può nevicare anche a -30 e che non fa MAI troppo freddo per nevicare.
Del resto non è colpa di nessuno: ci hanno insegnato ad amare solamente sole e caldo e a bollare come “nemici” freddo, neve, pioggia e vento, di cui, immersi nella nostra realtà cittadina, ignoriamo quasi tutto.
Cercare di far capire ai lettori che i fenomeni atmosferici e il freddo sono l’unica arma che ha in mano la natura per controbilanciare l’immissione di gas inquinanti da parte dell’uomo e la moria dei ghiacciai è un’impresa titanica.
Il clima probabilmente non cambia a causa dell’uomo, ma noi stiamo impestando l’aria ed il terreno con quello che emettiamo. Ma davvero non vi dà fastidio camminare in mezzo al traffico, davvero non vi siete mai chiesti se l’insalata che mangiate magari arriva da un campo vicino all’autostrada del sole? Non ve ne frega niente?
Tutti a parole si ritengono grandi ambientalisti, ma nei fatti disprezzano un inverno che finalmente è tornato a fare l’inverno, una stagione più capricciosa delle altre, una nevicata fuori stagione.
Tutto questo è assolutamente intollerabile.
Come pretendiamo di formare una coscienza ambientale se non riusciamo a trasmettere questi messaggi. Altro che talebanismo, sono un lamento sconsolato di chi invece di rendersi conto della situazione, ti taccia di talebanismo o di fascismo meteorologico.
Personalmente a me piace tutto, anche il caldo, ma lo detesto in città d’estate, perchè mi costringe, profondamente a malincuore, ad azionare il condizionatore per poter lavorare, cosa che fino a qualche anno riuscivo ad evitare, ma invecchiando non più. Ed è una sconfitta pesante. Significa non solo che ho perso l’adattamento al calore, ma anche che mi hanno stufato i 33°C umidi e che la giungla d’asfalto fa sempre più isola di calore.
Intendiamoci: il sole e il cielo azzurro in tutte le stagioni sono sempre graditi, ma è difficile abituarsi al cielo bianco e impregnato di smog della propria città in certe giornate estive.
Chiaro che chi trascorre l’intera estate in città vede di buon grado l’arrivo di frequenti, rinfrescanti temporali, ma questo non significa odiare il sole. Tutti vorremmo un po’ di sole sulle nostre vacanze al mare e ai monti, ma quando siamo al lavoro cerchiamo di apprezzare un po’ di più il dinamismo del tempo, gli scacciaveleni che la natura ci offre.
Qui nessuno si augura la glaciazione, perchè significherebbe immettere nell’aria altri gas venefici, ma qualcuno si meriterebbe un superglobal warming.
Autore : Alessio Grosso
