07:21 18 Febbraio 2025

Mercoledì 19 APICE del FREDDO in Italia, ecco che temperature avremo

L'apice di questa ondata di freddo in Italia si toccherà fra mercoledi 19 febbraio e giovedì. Vediamo i risvolti termici al suolo ed in quota sulla verticale italica e cosa succederà nel weekend.

Il GRANDE GELO RUSSO sfiorerà l’Italia fino a giovedì, ma si tratterà di un’influenza abbastanza marginale rispetto al potenziale, che avrebbe fatto piombare l’Italia in un inverno davvero crudo. Tuttavia, un po’ di freddo varcherà i confini orientali e si presenterà sul nostro Paese, segnatamente al nord, nelle aree interne del centro e lungo il versante adriatico.

L’apice del freddo si toccherà nella giornata di mercoledi 19 febbraio. Iniziamo con le temperature previste a 1.500 metri di quota sulla verticale italica nella prima mattinata della giornata in parola:

Sulla verticale della Valpadana avremo isoterme alla medesima quota (1500m) comprese tra -4 e -6°; sul centro peninsulare tra 0 e -4° e su parte del meridione peninsulare tra 0 e -2°. Resteranno fuori le regioni tirreniche e le Isole che seguiteranno ad avere isoterme a 1500 metri superiori allo zero.

Queste sono le temperature previste al suolo alle ore 15 della giornata di mercoledi 19 febbraio – si consiglia di ingrandire le immagini per avere un migliore riscontro visivo:

In Valpadana le temperature massime saranno comprese tra 4 e 7°. Freddo non solo in pianura padana ma anche nelle aree interne del centro dove alcune aree poste oltre gli 800-1000 metri avranno valori inferiori allo 0° anche in pieno giorno. Lungo il versante adriatico non si dovrebbe salire oltre i 7-9°, mentre sul Tirreno e le Isole i valori saranno più temperati con punte anche di 17° in Sardegna.

Quando avremo il momento più freddo? Probabilmente nella notte tra mercoledi 19 e giovedi 20 febbraio, questo perchè il cielo dovrebbe rasserenare e la ventilazione orientale calare. Queste sono le temperature attese in Italia alle ore 7 di giovedi 20 febbraio:

Sottozero quasi tutta la Valpadana, le aree interne del centro e del meridione. Valori ovviamente più miti lungo le coste specie su Sardegna, Sicilia e versante tirrenico.

Poi cosa succederà nei giorni seguenti?

Nel corso della settimana, l’alta pressione presente sull’Europa centro-occidentale e sul Mediterraneo si sposterà gradualmente verso est e nord-est, spinta da correnti atlantiche. Già da venerdì, l’aria fredda abbandonerà l’Italia, lasciando spazio gradualmente ad una massa d’aria più mite e umida su tutto il paese. Un fronte atlantico si avvicinerà, influenzando principalmente la Francia e marginalmente l’Italia, con effetti modesti a causa della persistenza dell’anticiclone, al massimo un aumento delle nubi sui versanti Tirrenici.
Per il weekend, sabato sarà caratterizzato da nuvolosità irregolare, con piogge possibili su Liguria e Toscana.
Domenica, la nuvolosità persisterà su parte del centro, con isolate piogge fra Liguria di levante e alta Toscana grazie ad un flusso più umido, mentre il sud godrà di maggiori spazi soleggiati. Le temperature saranno in aumento durante il fine settimana.
Guardando ancora oltre, ma per il momento è ancora un po’ un azzardo, si nota un peggioramento più marcato sull’Italia, specie su alcune regioni.