15:37 7 Febbraio 2025

FREDDO e MALTEMPO fino al 20 febbraio, poi vincerà la PIOGGIA

Correnti atlantiche miti ed umide sull'Europa occidentale contro il freddo che si schiererà più ad est, tra la vicina Russia e l'Europa orientale. L'Italia si troverà nel mezzo, ma non per molto; la situazione prevista in base alle ultime elaborazioni.

Chi si aspettava un febbraio statico, con pochi fenomeni e comandato quasi per intero dall’alta pressione dovrà ricredersi. Dopo l’anticiclone dei giorni scorsi ed il maltempo anche nevoso del fine settimana, la stabilità resterà molto lontana dall’Italia. Gli attori protagonisti sul palcoscenico meteorologico europeo saranno due: un vasto anticiclone freddo presente ad est ed una depressione atlantica che sparerà una serie di perturbazioni in direzione dell’Europa occidentale. L’Italia, in una prima fase, resterà nel mezzo e vedrà una confluenza di masse d’aria di diversa origine, con un tempo in genere instabile e rischio di neve anche a bassa quota specie al nord.

Successivamente, la spinta atlantica mite potrebbe essere vincente ed il blocco imposto dall’anticiclone freddo presente ad est potrebbe essere rimosso; se le cose andassero così, il “maltempo mite” potrebbe dilagare verso levante interessando quasi tutta l’Italia sul finire della seconda decade mensile.

La prima mappa mostra il quadro sinottico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS valido per sabato 15 febbraio:

L’atlantico proverà a spingere una serie di perturbazioni verso l’Europa occidentale e l’Italia, ma la zona anticiclonica fredda presente ad est opporrà resistenza. Ne deriverà una situazione perturbata sull’Italia con il rischio di nevicate anche a bassa quota sulle regioni settentrionali maggiormente esposte ai rientri da est che interesseranno però essenzialmente l’Europa centro-orientale.

La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la medesima giornata, ovvero sabato 15 febbraio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Risulta ancora ben visibile la zona anticiclonica sull’Europa orientale dove la probabilità di pioggia sarà bassa o nulla. In Italia invece la medesima probabilità sarà più elevata, specie al centro e al meridione; le precipitazioni potrebbero però raggiungere anche il nord ed essere nevose anche a bassa quota.

Volgendo lo sguardo oltre, sul finire della seconda decade di febbraio potrebbe essere l’Atlantico con le sue correnti miti e perturbate a vincere la battaglia, facendo arretrare l’alta pressione fredda verso levante. Il modello GFS valido per mercoledi 19 febbraio opta per una situazione di questo genere:

Ecco la forzata delle correnti occidentali con l’introduzione di un tempo umido, piovoso, ma mite sulla nostra Penisola e gran parte dell’Europa centro-occidentale. La linea di confluenza con l’aria fredda (linea rossa) verrà sbattuta più ad est, verso l’Europa orientale e con essa il freddo.