Primi di febbraio: importanti conferme sul FREDDO e la NEVE
Salgono le quotazioni per un inizio di febbraio più consono all'inverno in Italia. Arriverà il freddo e forse anche la neve a bassa quota, vediamo gli ultimi aggiornamenti.
Nei primi giorni di febbraio il quadro termo-barico in Europa cambierà completamente; passeremo infatti dalla MITEZZA al FREDDO, con la neve dietro l’angolo su alcune regioni. Non sarà un cambiamento repentino, ma graduale, che avverrà nell’arco della prima decade del mese entrante.
Le correnti umide e più miti Atlantiche verranno bloccate ad iniziare dal prossimo week-end. Al loro posto si ergerà un vasto ponte anticiclonico che metterà in collegamento l’alta pressione delle Azzorre ad un altro anticiclone che si porrà sull’Europa nord-orientale. Avremo in sostanza una situazione di questo genere:

La mappa è incentrata per il 7 febbraio e mostra l’asse del ponte anticiclonico passare per i meridiani centrali europei (linea rossa). Più a nord avremo l’aria umida atlantica e più a sud correnti progressivamente più fredde da est che probabilmente formeranno una depressione alle latitudini medio-basse del Mediterraneo, con maltempo e freddo in Italia.
Quanto freddo arriverà sul nostro Paese? A tal proposito vi mostriamo la mappa delle temperature a 1500 metri estrapolata quest’oggi dalla media degli scenari GFS valida per venerdì 7 febbraio:

Oltre al consistente raffreddamento del Continente, si notano sull’Italia isoterme al di sotto dello zero fino ad arrivare a -8° alla medesima quota in prossimità delle Alpi centro-orientali: si tratta di valori decisamente inferiori alla norma del periodo.
Sul fronte dei fenomeni come andranno le cose? La terza mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di sabato 8 febbraio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Si nota la traccia del ponte anticiclonico che ingloberà gran parte dell’Europa centro-settentrionale, dove le precipitazioni verranno ridotte quasi a zero. Le correnti miti occidentali tenderanno a scorrere verso l’Islanda, mentre da noi andrà in scena una depressione mediterranea con tempo instabile specie al centro (sul versante Adriatico) e al sud. La neve potrebbe cadere a quote basse specie lungo il versante adriatico ed in parte anche sul nord-ovest (segnatamente Alpi Piemontesi e forse pianura adiacente), ma su questo fatto abbiamo bisogno di molte conferme. Continuate quindi a seguirci.