07:03 29 Gennaio 2025

Meteo: sabato e domenica col maltempo, ecco dove

Altra perturbazione in arrivo, questa volta sarà un ciclone africano, ecco dove colpirà.

Dopo qualche giorno di tranquillità durante i giorni della Merla, quando tornerà il sole su tante nostre regioni, da Nord a Sud, si prevede un nuovo brusco peggioramento del tempo a causa di un ciclone in risalita dal Nord Africa. Questo ciclone, in realtà, porterà qualche pioggia già durante questo finale di gennaio, principalmente al Nord-Ovest, in Sardegna e molto marginalmente in Sicilia, ma si tratterà di fenomeni deboli o, tutt’al più, moderati, legati al fronte caldo della saccatura fresca che scivolerà sull’Algeria.

La situazione cambierà radicalmente tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, quando questo ciclone, che nel frattempo avrà raggiunto Algeria e Tunisia, risalirà lentamente verso i canali di Sardegna e il basso Tirreno, favorendo un brusco peggioramento su buona parte del Sud e delle isole maggiori. In questa circostanza, l’obiettivo del maltempo diventerà proprio il Sud Italia, dove si prevedono tante piogge e anche locali nubifragi, con accumuli significativi a ridosso dei rilievi.

Nella giornata di sabato 1 febbraio, il maltempo riguarderà principalmente Sardegna e Sicilia, ma già in questo frangente le piogge potrebbero rivelarsi piuttosto sostenute, con fenomeni a sfondo temporalesco. Le zone più colpite saranno probabilmente i settori orientali di queste regioni, dove si potranno registrare accumuli rilevanti.

Nella giornata di domenica 2 febbraio, giorno della Candelora, il maltempo si estenderà a tutto il resto del Sud Italia e continuerà a martellare sulle isole maggiori, con piogge e locali forti temporali. Non si esclude un’estensione delle precipitazioni anche su Molise e Abruzzo, ma in maniera del tutto marginale rispetto al resto del Sud Italia.

Nulla da segnalare per il Nord e gran parte delle regioni centrali, dove si prevedono cieli sereni o, tutt’al più, poco nuvolosi.

LEGGI ANCHE
In primo piano

Meteo: giovedì 30 con la pioggia su queste zone

Raffaele Laricchia