11:34 21 Gennaio 2025

TEMPESTE autunnali sino a fine gennaio: le zone più colpite

Serie di perturbazioni in arrivo da qui a fine gennaio all'interno di tempeste Atlantiche: ecco le conseguenze sull'Italia

Una serie di profonde depressioni attraverserà l’Europa da ovest a est, coinvolgendo anche l’Italia, soprattutto le regioni del nord e del centro, in un contesto termico relativamente mite, ma piovoso, ventoso e anche nevoso sulle Alpi oltre i 1500m.
Si prospetta una sorta di bis della stagione scorsa con tanta neve alle alte quote ma assenza di inverno sulle zone pianeggianti, pur in presenza di precipitazioni piuttosto abbondanti che allontaneranno lo spettro della siccità per un pezzo.
Sono ben 4 le perturbazioni che faranno capo a queste depressioni che ci interesseranno da qui alla fine del mese. Quella di mercoledì 22 gennaio, quella tra domenica 26 e lunedì 27 gennaio, quella tra martedì 28 e mercoledì 29, e quella di venerdì 31 gennaio.
Insomma l’agenda del maltempo è fitta di appuntamenti, basta non dimenticarsi l’ombrello e sarete a posto.
Ecco una mappa barica del modello GFS che mostra uno degli impulsi più importanti, atteso tra martedì 28 e mercoledì 29 gennaio:

La seconda perturbazione intensa è prevista intorno alla fine del mese di gennaio e la vediamo qui rappresentata dal modello ECMWF:

La sommatoria dei fenomeni legati al passaggio di queste perturbazioni vede nord e centro con accumuli decisamente importanti su Liguria, Lombardia, Veneto, alta Toscana e Friuli Venezia Giulia. Tra le città più colpite Genova, Milano e Gorizia. Scarsi invece i fenomeni attesi sul medio Adriatico e al sud:

E l’inverno? Potrà tornare o vivremo questa situazione “quasi autunnale” anche a febbraio? E’ possibile, come già segnalato ieri, che il flusso delle correnti occidentali freni gradualmente durante i primi giorni di febbraio, ma oggi i modelli non evidenziano il ripristino di condizioni invernali entro la prima decade del prossimo mese, come invece accaduto nelle scorse emissioni. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, l’evoluzione a lungo termine può anche cambiare all’improvviso, come è già successo.

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