00:00 4 Giugno 2001

Il tempo fino a domenica 10 giugno

La previsione a lungo termine vede un'alta pressione che fatica ad imporsi completamente nel Mediterraneo ma che farà comunque il tentativo di riportarci il caldo.

L’alta pressione vorrebbe prendere possesso della Penisola ma l’operazione non è facile perchè sullo scacchiere europeo diverse figure perturbate minano la stabilità.
La distribuzione della pressione inoltre sarà particolarmente irregolare.

Insomma l’anticiclone delle Azzorre che cercherà di “ricostruire” l’estate ammaccata dall’afflusso freddo domenicale, si troverà su posizioni un po’ scomode per dettar legge su tutta l’Europa centrale: avrà vita facile sulla Spagna e solo in parte su Francia e Italia.

Il settentrione, in particolare, risentirà marginalmente del flusso zonale perturbato atlantico. Sulla Germania, l’Austria, il Belgio, l’Olanda e la Svizzera seguiterà pertanto ad affluire aria fresca, a tratti umida ed instabile. Più a nord il tempo sarà ancora più fresco.

Sull’Italia centro-meridionale invece la cintura anticiclonica sembra ben stretta e capace di produrre giornate estive con qualche punta di calore sulle isole maggiori e sul medio e basso versante tirrenico.
Ma vediamo nel dettaglio la situazione:

Mercoledì 6: passa il fronte temporalesco sul nord Italia e su parte del centro, al sud il tempo resta ben soleggiato.

Giovedì 7: correnti fresche da nord-ovest su tutta la Penisola, qualche rovescio sul NE ma tempo in miglioramento.

Venerdì 8: la frescura si attenua perchè l’anticiclone reclama il possesso dell’Italia; sereno e calduccio ovunque.

Sabato 9: una depressione sembra infilarsi dal Canale della Manica e minare la stabilità al nord-ovest, ma fino a sera non dovrebbe piovere, se non qualche rovescio sparso in Valle d’Aosta. (Amici valdostani non vi arrabbiate!).

Domenica 10: il guasto al nord sembra più serio, specie sulle Alpi e le Prealpi; si attivano correnti di Scirocco, caldo al centro-sud, rischio di temporali in prossimità dei monti al nord e probabilmente nelle zone limitrofe dell’alta pianura come comasco, varesotto, bergamasca, biellese, bresciano, torinese. Temporali possibili anche sul Canton Ticino, maggiori schiarite lungo i litorali del Mar Ligure e dell’alto Adriatico.
Domani conferme o smentite.
Autore : Alessio Grosso