12:09 17 Dicembre 2024

Altro che AFRICA, arriva la NEVE a Natale su alcune regioni: ecco quali

Stamane emerge una maggiore vulnerabilità dell'anticiclone sotto Natale con un possibile inserimento di aria fredda con neve a quote basse su alcune regioni, specie tra il 23 e il 24 dicembre. Scopri i dettagli.

Il ribaltone è dietro l’angolo. L’anticiclone sembrava poter essere il padrone indiscusso di queste feste natalizie, invece nelle ultime emissioni alcuni modelli hanno rilanciato la possibilità che la corrente artica riesca a limarne le velleità, non solo tra il 20 e il 21 dicembre ma anche tra il 22 e il 25, mettendo in discussione una parte dell’impianto barico anche post natalizio.
Una situazione decisamente più stimolante che potrebbe portare la neve a cadere a quote molto basse lungo la dorsale appenninica del centro e del sud, oltre che naturalmente sui settori alpini di confine, specie esteri.
Ecco comunque il quadro barico che metterebbe in evidenza il braccio di ferro tra le due circolazioni opposte nella giornata di domenica 22 dicembre:

La corrente da nord-ovest laminare certamente lascerebbe sottovento il nord Italia ma introdurrebbe aria nettamente più fredda, in grado di generare poi una depressione lungo il medio e basso Adriatico, foriera di maltempo intermittente sino alle prime ore del giorno di Natale, come si vede qui:

Qualcuno dirà: beh, una situazione già vista anche nel recente passato, il medio versante Adriatico e il meridione con freddo e neve a quote basse e il resto d’Italia che resta a guardare. Certo, ma l’elemento in più potrebbe essere un indebolimento di tutta la struttura anticiclonica alla radice, con successivo rientro di aria fredda dai quadranti orientali.
Queste però sono solo supposizioni, mentre appare sempre più probabile l’arrivo della neve, forse anche a quote basse, su queste regioni tra il 23 e il 25 dicembre: Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Lucania, Campania interna, le Murge in Puglia, Calabria, sino all’Etna in Sicilia, in un contesto ventoso e freddo.
Ecco le temperature previste per la mattinata del 24 dicembre a 1500m:

Di seguito gli accumuli nevosi previsti tra il 23 e il 24 dicembre su Alpi ed Appennini; notevoli appaiono quelli a nord delle Alpi, ma comunque sufficientemente significativi anche quelli lungo la dorsale appenninica:

Naturalmente non vi è ancora certezza dell’evento, anzi, i modelli appaiono ancora un po’ ballerini rispetto alla posizione che assumeranno le figure bariche e non sono concordi fra loro, ma in ogni caso un passo avanti oggi è stato fatto e sarà comunque interessante seguire l’evoluzione di questa previsione. A nostro avviso l’attendibilità di questa previsione è piuttosto alta, intorno al 70%, seguite tutti i nuovi aggiornamenti che daremo nei prossimi giorni su www.meteoLive.it.

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