00:00 24 Settembre 2009

Un venerdì da allarme rosso per la Calabria Ionica

La situazione nelle prossime ore migliorerà sulla Sardegna, ma non sulla Sicilia e sulla Calabria Ionica. Su quest'ultima zona le precipitazioni potrebbero essere particolarmente abbondanti nel corso di venerdì.

Un venerdì da allarme rosso per la Calabria Ionica

Il fronte temporalesco che da ore sta interessando le estreme regioni meridionali e la Sardegna si arcua minaccioso sul basso Tirreno. Dietro di esso sono presenti celle temporalesche più isolate, ma potenzialmente pericolose. Basti pensare che un temporale di questi può scaricare a terra anche oltre 100mm di pioggia in poche ore.

La situazione più pericolosa oggi riguarda la Sardegna. Domani (venerdì), il grosso si dovrebbe invece spostare verso la Sicilia e la Calabria Ionica, dove si prevedono punte precipitative di tutto rispetto.

L’impatto delle correnti orientali sui contrafforti dell’Appennino Calabro-Lucano determinerà la genesi di addensamenti intensi, associati a precipitazioni violente e persistenti.

Quali saranno le zone più colpite? Il Catanzarese, il Golfo di Squillace, Il Crotonese, la Sila Grande, la Sila Greca fino alla piana di Sibari ed al Golfo di Corigliano. Qui le piogge ed i temporali potrebbero causare allagamenti e locali dissesti del territorio.

Piogge intense saranno possibili anche sulle Sicilia orientale, che prenderà lo “stau” dell’Etna. Sul resto della Sicilia e sulla Calabria Tirrenica piovera a tratti anche intensamente, ma non si dovrebbero avere criticità.

La situazione inizierà a migliorare su queste due regioni ad iniziare dalla giornata di sabato.
Autore : Paolo Bonino