Perturbazione africana in vista, da mercoledì 23 le Isole Maggiori rischiano altri nubifragi
Coinvolta in parte anche la Calabria. Ancora una situazione difficile si prospetta a metà della prossima settimana per le Isole e l'estremo sud, a causa di un vortice nord-africano che sta assumendo un'impronta via via sempre più reale e minacciosa.

Solitamente nell’ambito previsionale proiettato a medio e lungo termine non si entra nel dettaglio di una situazione, ma si concentra le attenzioni sul contesto sinottico generale. In questo caso però, proprio questo ambito sinottico, ci mette dinnanzi ad una configurazione potenzialmente delicata per le nostre isole Maggiori e per l’estremo sud peninsulare, Calabria in primis.
Tutto partirà da un mulinello depressionario in risalita dalla Tunisia verso il Mediterraneo centrale nei primi giorni della prossima settimana. Tale struttura riuscirà a catturare un ramo della corrente a getto polare la quale, interferendo con il flusso subtropicale, causerà una netta divergenza alle quote superiori sottovento al vortice e dunque promuoverà lo sviluppo di una struttura nuvolosa alquanto organizzata in risalita verso le nostre regioni meridionali.
Fosse tutto qui, non ci sarebbe da preoccuparsi, se non che alle quote inferiori un attivo flusso di correnti molto calde provenienti dal deserto libico inietterà al sistema calore latente e sensibile che porterà ad una repentina instabilizzazzione della colonna d’aria. Instabilizzazzione ulteriormente esaltata dal contributo del mare in termini di ulteriore calore e umidità.
La miscela si farà esplosiva. Tra martedì 22 e giovedì 24 diversi sistemi temporaleschi, anche a possibile struttura supercellulare, risaliranno dal nord Africa verso le nostre Isole Maggiori, impegnando dapprima la Sardegna, poi probabilmente anche la Sicilia e la Calabria. Dato l’alto potenziale energetico, possiamo prevedere la possibilità di nubifragi a carattere locale.
I fenomeni al momento non sono esattamente predicibili nel tempo e nello spazio, essendo la nostra una disquisizione probabilistica sul medio termine e dunque passibile di modifiche. Resta fermo comunque il rischio di andare incontro ad un’altra situazione delicata per queste regioni che hanno già subìto le recenti angherie del maltempo. Ci premureremo pertanto di tenervi costantemente aggiornati sull’evolversi della situazione. Rimanete con noi.
Autore : Luca Angelini
