00:00 11 Settembre 2009

MARTEDI giornata “campale” per il nord Italia e l’alto Tirreno?

Il punto di domanda è ancora d'obbligo. Però tutti i principali modelli confermano la possibile fase instabile che potrebbe colpire il centro-nord da martedì. Ecco tutti i dettagli.

MARTEDI giornata “campale” per il nord Italia e l’alto Tirreno?

Il “guasto” questa volta sembra essere serio. La cosa curiosa è che l’Atlantico non c’entra.

Tutto partirà da una goccia fredda, che dall’Europa centro-settentrionale si getterà verso sud. Solitamente la traiettoria preferenziale di queste figure perturbate passa dall’Europa centro-orientale alla Penisola Balcanica, con guasti relativi dalle nostre parti.

In questa circostanza tutto sembra però essere diverso. Il nucleo perturbato non scivolerà ad est dell’Italia, ma entrerà in maniera diretta sul Mediterraneo occidentale, formando una depressione in loco.

Nella giornata di martedì si formerà anche un minimo di pressione secondario in prossimità del Golfo Ligure, che metterà gran parte del nord e dell’alto Tirreno sotto maltempo.

Al momento risulta difficile stabilire quali regioni saranno maggiormente colpite. Con i dati oggi disponibili, i massimi quantitativi di pioggia sembra si debbano concentrare sulla Liguria centro-orientale, la Lombardia, il nord-est, la Toscana e l’alto Lazio. In queste zone saranno possibili anche dei nubifragi, qualora la situazione venisse confermata.

Sul resto della Penisola il tempo non sarà di certo stabile. Avremo molti annuvolamenti, qualche pioggia, ma fenomeni nel complesso meno vistosi rispetto alle zone sopra citate.

Non ci resta che aspettare e vedere se effettivamente l’autunno farà il suo ingresso di gran carriera sul Mediterraneo la settimana prossima. Le possibilità sembrano al momento buone.
Autore : Paolo Bonino