Weekend: giù le temperature, in montagna utile anche il maglioncino
Ricambio d'aria netto a cavallo del prossimo fine settimana a causa dell'ingresso di un nucleo fresco atlantico che spezzerà la bollente egemonia dell'anticiclone.

Possiamo dire addio al grande caldo. I termometri sono ormai proiettati verso il basso, con valori che, a partire dal prossimo fine settimana, si proporranno su una lunghezza d’onda più consona al periodo stagionale. In altre parole l’insopportabile calura afosa di agosto resterà solo un ricordo e, considerando il periodo stagionale, è anche giusto che sia così.
Il tutto avverrà a causa della sfilata di nuclei polari marittimi di estrazione atlantica, proiettati sull’Italia attraverso le Isole Britanniche e la Francia. Il punto di rottura con la vecchia gestione dell’estate, quella dominata dalla presenza dell’alta pressione subtropicale, coinciderà con il transito di una perturbazione, invero non molto attiva sotto il punto di vista della fenomenologia, atteso tra venerdì e sabato.
La rotazione del vento dai quadranti settentrionali sarà evidente e inizierà con una sventagliata di Foehn su val Padana e versanti sud-alpini nella mattinata di sabato. A ruota l’aria fresca penetrerà anche dalle due importanti porte aperte sul Mediterraneo, quella del Rodano da una parte e quella della Bora dall’altra.
Attraverso il primo passaggio si riverserà potente il Maestrale, con dito puntato sulla Sardegna nella giornata di sabato e in parte anche in quella di domenica. Impegnato anche il versante tirrenico della Penisola. Frattanto da Trieste inizierà a trafilare la Bora, i cui spifferi si propagheranno rapidamente lungo l’Adriatico, soprattutto nella giornata di domenica.
Le conseguenze sono presto dette: le località alpine saranno le prime a risentire del passaggio di consegne, con Sondrio, Belluno e Gorizia che tra venerdì e sabato a stento raggiungeranno i 19°C come temperatura massima. Fresco anche a Trieste, Udine e Aosta, con termometri sul filo dei 20°C.
Anche nelle ore notturne il fresco si farà sentire e non solo in montagna, ma anche sulle zone di pianura; basti pensare a Vercelli, a Biella, che raggiungeranno come valore minimo 11°C, e il fondovalle aostano che si attesterà intorno 12-13°C. Maglioncino sicuramente utlie quindi in montagna. Non c’è dubbio, l’estate rovente è ormai lontana.
Autore : Luca Angelini
