00:00 27 Agosto 2009

Weekend: tra un po’ di vento e qualche temporale, l’Italia respira

Il fine settimana sarà caratterizzato dal transito di un corpo nuvoloso atlantico che darà i suoi maggiori effetti al nord-est. Il ricambio d'aria coinvolgerà però tutto il Paese, con un generale calo delle temperature e clima più gradevole da domenica.

Weekend: tra un po’ di vento e qualche temporale, l’Italia respira

Una lunga perturbazione si staglia sulle coste occidentali europee legata ad un centro di bassa pressione imperniato sul nord Atlantico. L’impatto con l’alta pressione sarà brutale e causerà una parziale distruzione dello stesso. Un secondo seguirà a ruota e riuscirà a penetrare con maggior convinzione sull’Europa centrale a ridosso del fine settimana e punterà poi i Balcani.

Nel suo transito, la coda nuvolosa di questo secondo sistema frontale lambirà il nostro Paese, provocando l’insorgenza di una risposta temporalesca, segnatamente sulle regioni di nord-est nella seconda parte di sabato e nella notte su domenica. Il gioco delle correnti potrà agevolare lo sviluppo di qualche locale ed episodico fenomeno violento.

Il nord-ovest, stante le carte sulle posizioni attuali, riusciranno a vedere ben poco, a causa della traiettoria mediamente occidentale o nord-occidentale delle correnti portanti. La Lombardia in particolare risulterà lungo la linea di confine tra il nulla e i temporali.

Per lo stesso motivo, il nucleo instabile che si accompagnerà alla perturbazione, tenderà a scivolare domenica lungo l’Adriatico, apportandovi qualche reazione temporalesca, soprattutto a ridosso dell’Appennino. La Sardegna e il versante tirrenico verranno interessate invece in modo solecito da venti nord-occidentali, con punte di Maestrale sulla Sardegna e incipiente calo delle temperature.

Proprio nel corso di domenica difatti si completerà la pettinata della nuova massa d’aria, ormai trafilata da tutti i valichi e anfratti. L’afa verrà sostituita da aria meno calda, meno umida e decisamente più gradevole. La maggiore densità di questa massa d’aria, causerà la prevalenza di flussi discendenti, con pronto rasserenamento del cielo ad iniziare dal nord. Per lunedì tutta l’Italia finirà sotto il sole e con un clima complessivamente meno caldo e più vivibile ovunque.
Autore : Luca Angelini