00:00 24 Agosto 2009

Mar Mediterraneo: “piscina” di acqua calda

Il Mare Nostrum sta raggiungendo temperature davvero elevate. Quali conseguenze si potranno avere in fururo?

Mar Mediterraneo: “piscina” di acqua calda

Chi ha ancora la fortuna di fare un bel bagno in mare, ormai quasi non si accorge della differenza di temperatura che intercorre tra le acque ed il mondo esterno.

Se nel mese di luglio un bagno imponeva sempre un certo “brivido”, ora lo “shock termico” risulta quasi trascurabile e le immersioni possono durare anche a lungo, senza mai sentire freddo.

Il Mare Nostrum si è scaldato…e non poco. Merito (o demerito) della canicola delle ultime settimane, per non dire degli ultimi mesi. L’estate ha picchiato duro sulla nostra Penisola anche quest’anno, concedendo pochissimi break rinfrescanti, specie al centro e al sud.

Cosa potrà comportare un mare così caldo per il prossimo futuro? Beh, finchè sul Mediterraneo campeggerà l’alta pressione assolutamente nulla. Tutto resterà tranquillo ed il mare molto caldo si limiterà a disturbare le notti di chi ci abita vicino.

Qualora dovesse penetrare una saccatura atlantica foriera di aria più fredda, il contrasto acceso tra l’acqua molto calda e l’aria più fredda in arrivo potrebbe generare temporali anche forti. Per il momento questa seconda situazione non viene conteplata dai modelli, a parte qualche locale disturbo.

Quali sono le temperature delle nostre acque? Il gap termico è abbastanza ridotto tra nord e sud ed è compreso tra 29° e 27°, valori davvero ragguardevoli.

29° si registrano al momento ad ovest di Tunisi; 28° sono presenti sullo Ionio, il basso Tirreno ed in prossimità dell’Isola di Malta. I restanti settori hanno temperature attorno a 27°.
Autore : Paolo Bonino