00:00 10 Agosto 2009

Clima: ci mancava solo l’esercito

Indiscrezioni sempre più pressanti mettono in campo l'ipotesi di intervento armato in caso di squilibri demografici dovuti ai cambiamenti climatici.

Clima: ci mancava solo l’esercito

Il clima fa paura… o forse fa gola. E allora, dopo i vari catastrofismi cui siamo stati abituati in questi ultimi anni, siamo arrivati all’ipotesi di catastrofe numero uno, quella della guerra. La guerra per che cosa?

La guerra tra i popoli in fuga da climi che diverranno inospitali, la guerra per l’occupazione dei territori proprio come all’inizio dei tempi, quando la lotta per la sopravvivenza non era legata al clima ma al procacciamento quotidiano del cibo.

Ebbene, ancora oggi con il 2000 che ci è piombato addosso portando tutto il suo carico di tecnologia e di superiorità, abbiamo paura di un clima in perenne naturale mutazione, abbiamo paura di non essere all’altezza dei nostri antenati armati solo di rudimentali arnesi di selce, i quali hanno saputo però perfettamente adattarsi facendo sempre rinascere dalle ceneri di una catastrofe una vita rinnovata.

E ora dalle bocche degli esperti, proprio quelli così sicuri che l’Uomo sia stato e sia ancora in grado di dominare il clima, arriva la resa. La palla bollente, quella del nostro globo, è passata di mano pervenendo alle competenze militari dell’Intelligence USA. Ora il clima diventa un affare militare.

Che abbiano capito quanto l’Uomo poco possa fare per piegare una cosa tanto più grande di lui?
Autore : Luca Angelini