Agosto fresco? Solo se cambiasse assetto barico
La depressione semipermanente che gravita in pieno Atlantico dovrebbe portarsi maggiormente verso il centro Europa per determinare una svolta nello stato del tempo anche sull'Italia.

Agisce troppo ad ovest la depressione atlantica che da settimane condiziona il tempo sull’Europa influenzando anche la distribuzione delle temperature sul Continente.
Se cambiasse sede, spostando il suo centro d’azione un po’ più ad est, forse assisteremmo ad una maggiore variabilità atmosferica anche sul nostro Paese.
Cosa potrebbe farla avanzare? Indubbiamente un’accelerazione di quel fiume d’aria in quota che prende il nome di corrente a getto e che per il momento dormicchia insieme al vortice polare.
La previsione per il mese di agosto formulata dalla NOAA mette però in evidenza che tale eventualità esiste, ponendo anomalie termiche negative su mezza Europa e anche sul bacino del Mediterraneo.
Per come la vediamo noi, tutto rientrerebbe in una graduale e normale erosione del campo di alta pressione in sede mediterranea ad opera delle saccature collegate al grande vortice atlantico, in linea con l’andamento stagionale che vede ormai gli anticicloni in lenta ritirata.
In altre parole, facendo un paragone con l’inverno, è come se oggi fosse il 25 gennaio e agosto fosse febbraio. Come sapete nella sedonda decade di febbraio il sole è già più alto nel cielo e basta una giornata limpida senza che siano presenti avvezioni fredde per assaporare i primi tepori primaverili, stessa cosa dicasi per agosto, il sole è giù più basso sull’orizzonte, le giornate sono meno lunghe e basta un temporale per rinfrescare il bosco in modo netto.
Autore : Alessio Grosso
