L’instabilità di MARTEDI: Come? Dove? Quando?
Nuova accentuazione dell'instabilità nella giornata di martedì soprattutto al nord. Quali saranno le zone maggiormente colpite?

Le correnti occidentali in ingresso sul nostro Continente hanno trascinato un primo nucleo instabile che la notte scorsa ha interessato molte regioni del nord.
Al momento i temporali più forti stanno interessando la Toscana ed il nord-est, ma il corpo nuvoloso sta traslando abbastanza velocemente verso levante.
Al suo seguito l’aria si presenta leggermente più secca.
Nelle prossime 24-36 ore un nuovo impulso instabile, sempre inserito nel letto delle correnti occidentali, si dirigerà dalla Francia verso l’Europa centrale, interessando parzialmente (e nuovamente) anche il centro-nord italico.
Già martedì mattina sarà possibile qualche rovescio (o qualche isolato temporale) sul settore centro-orientale della Liguria e sulla Pianura Piemontese. Sarà tuttavia il pomeriggio che farà “scoppiare” l’instabilità latente presente sulle nostre regioni.
I temporali, molto probabilmente, partiranno dai rilievi alpini ed appenninici nel primo pomeriggio, per poi sconfinare verso le zone di pianura sottostanti prima di sera.
Come anticipato, i fenomeni saranno più probabili al nord. Qualche rovescio o temporale, tuttavia, sarà possibile anche sull’Appennino Tosco-Emiliano e Umbro-Marchigiano, in parziale sconfinamento verso le coste di Romagna e Marche.
Sul resto d’Italia la situazione sarà nettamente migliore, con solo qualche nube di passaggio che non dovrebbe inficiare troppo il buon soleggiamento.
Autore : Paolo Bonino
