11:12 28 Ottobre 2024

Meteo: proiezioni sino a gennaio 2025, vediamo se arrivano FREDDO e NEVE

Uno sguardo al tempo che farà oltre Natale, sino a gennaio, con le proiezioni sperimentali del modello GFS a lunghissimo termine.

Meteo: proiezioni sino a gennaio 2025, vediamo se arrivano FREDDO e NEVE

Ogni giorno il modello GFS a puro scopo sperimentale prova a far “girare” uno dei propri modelli fino a nove mesi dalla data di inizio della previsione. Poiché abbiamo notato sino ad ora una certa affidabilità nel primo mese e mezzo di previsione, di tanto in tanto offriremo ai lettori la possibilità di togliersi la soddisfazione di provare a capire insieme a noi che evoluzione meteo aspettarsi.

Innanzitutto il modello sino al 10 novembre non si discosta dalle emissioni ufficiali proponendo una persistenza dell’anticiclone, tempo stabile, sostanzialmente asciutto e piuttosto mite, tranne sotto le nebbie.

Dal 12 novembre invece va a proporre un’irruzione fredda lungo i meridiani, in grado di determinare un peggioramento anche sull’Italia, ma soprattutto un sensibile calo termico ovunque, come si nota qui sotto:

Potrebbe trattarsi di un episodio di maltempo di tipo tardo autunnale con neve su Alpi ed Appennini e temporaneo ritiro dell’anticiclone verso ovest. Questa fase instabile potrebbe protrarsi per alcuni giorni, in un contesto più freddo del normale. Nel corso della terza decade anche questa fase perturbata si esaurirebbe per lasciar spazio gradualmente al ritorno dell’anticiclone entro i primi giorni di dicembre.

La brutta notizia è che nell’emissione odierna questo anticiclone metterebbe radici pesanti sul nostro Paese, salvo modesti disturbi, arrivando addirittura a caratterizzare gran parte del mese di dicembre sino a Natale:

Una situazione che si modificherebbe soltanto verso la fine dell’anno con il passaggio, molto faticoso, di un’onda perturbata da ovest, accompagnata da alcune precipitazioni, nevose solo in quota (1000m) e ancora con freddo invernale modesto, la vediamo qui:

Dopo l’Epifania tornerebbe (tanto per cambiare) l’anticiclone e persisterebbe almeno sino al 20 di gennaio, per lasciare spazio successivamente ad un’irruzione di aria fredda da est lungo il versante adriatico e al sud della Penisola con qualche breve nevicata sino a quote molto basse in Appennino:

Anche in questo caso però non si tratterebbe di un’azione sufficiente a mandare in crisi l’anticiclone, ma solo di disturbo, senza che possa intervenire un vero e generale peggioramento invernale.

IN SINTESI: il modello evidenzia il solito andamento stagionale degli ultimi anni, con l’inverno in forte crisi di identità e spesso dominato dagli anticicloni. Si tratta comunque di proiezioni, pubblicate a puro scopo didattico e di curiosità.

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