METEO, le ottobrate di metà mese NON saranno durature: ecco perché
Il muro anticiclonico che potrebbe formarsi poco prima della metà del mese sarà insidiato costantemente dalle perturbazioni atlantiche, tuttavia...
L’anticiclone dovrebbe costruire un muro old style per contenere lo straripare delle correnti perturbate atlantiche, che mai come in questo inizio autunno 2024 sono sembrate tanto baldanzose. I colossi anticiclonici del passato, che pur stanno tentando di tornare, sono bloccati dalla veemenza delle saccature in arrivo.
Comunque tra domenica 13 e martedì 15 e poi ancora forse tra giovedì 17 e sabato 19 una pausa anticiclonica, di bel tempo e generale mitezza potrebbe esserci, ma il tutto potrebbe limitarsi a qualche giornata, perché le medie degli scenari dei principali modelli prevedono sfondamenti da ovest delle saccature con altre piogge, anche se il freddo vero sembra lontano, come del resto è giusto che sia in ottobre.
Ecco un paio di carte bariche per riflettere:

La mappa evidenzia il tentativo dell’anticiclone di opporsi all’inserimento delle correnti da ovest intorno alla metà di ottobre, l’incagliamento temporaneo delle saccature potrebbe favorire tutto questo, ridando linfa alla radice africana dell’anticiclone e gonfiandolo. Nella seconda mappa qui sotto invece depressioni atlantiche più convinte intorno al 17 di ottobre, che puntano ad erodere la parte più occidentale dell’anticiclone riportando la pioggia a partire dai versanti tirrenici, pur in un contesto mite:

Vi sarete sicuramente già accorti però che nella roccaforte dell’anticiclone, cioè sul meridione d’Italia, l’arrivo della pioggia risulterà ancora alquanto difficoltoso, aggravando il problema della siccità.
Per concludere ecco una mappa termica a 1500m che evidenzia il massimo riscaldamento atteso tra il 13 e il 20 del mese, come vedete tornerà un po’ di caldo ma solo al centro-sud, molto meno al nord, dove oltretutto potranno anche manifestarsi le prime nebbie sulle zone pianeggianti:

IN SINTESI: insomma, qualche ottobrata si vede, specie al centro e al sud, con punte anche di 25-26°C, ma non per periodi prolungati e con il nord decisamente ai margini. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, con l’anticiclone non è mai detta l’ultima parola.