Meteo: la normalità NON favorisce il sud, per la PIOGGIA meglio l’anomalia
Mentre su molte regioni d'Italia sta piovendo in abbondanza, l'estremo sud la aspetta sempre, anche se è difficile che le cose possano risolversi prima dell'inverno.
Da giorni inseguiamo le precipitazioni in arrivo sull‘estremo sud durante la prima metà di ottobre; ci sono emissioni che inducono alla speranza, altre che invece ritrattano precipitazioni che sembravano ormai sufficientemente probabili.
Qual è il nocciolo del problema?
Che il tempo, non si sa per quanto ma è successo, ha ritrovato una sorta di normalità, con il flusso perturbato atlantico che raggiunge nord e centro dispensando le classiche piogge autunnali, addirittura in anticipo rispetto al calendario, che vede in novembre il mese autunnale statisticamente più piovoso.
Nord e centro però, mentre il sud in questa stagione è ancora parzialmente protetto dall’anticiclone e le perturbazioni fanno fatica a spingersi sino alla Sicilia, perché questo solitamente avviene tra novembre e dicembre, più ancora in gennaio per altri motivi, cioè a seguito di irruzioni fredde dal nord Europa o dall’est europeo. Lo vediamo in questa mappa barica prevista per venerdì 11 ottobre:

Come vedete l’anticiclone è sempre lì, anche se basso, a proteggere il meridione.
E allora perché aspettarsi adesso la risoluzione della siccità?
1 perché lì sono saltate completamente o quasi le piogge invernali e primaverili della scorsa stagione
2 perché l’estate è stata bollente e secchissima
3 perché di acqua non ce n’è più davvero
4 e più importante punto, perché dalle anomalie bariche degli anni scorsi derivavano proprio grosse piogge per le estreme regioni meridionali, che si trovavano ai margini degli anticicloni e ricevevano infiltrazioni fresche che esaltavano l’instabilità e facevano reagire il mare ancora caldo, provocando nubifragi a catena.
In pratica si stava meglio (per il sud) quando si stava peggio, cioè quando il resto d’Italia era protetto per mesi e mesi da anticicloni anomali.
Ma alla fine quei grossi nubifragi individuati solo 24 ore fa sono spariti? Diciamo che al momento appaiono ridimensionati e limitati ad un passaggio piovoso, specie sull’ovest della Sicilia e la Calabria tirrenica, nella giornata di mercoledì 9 ottobre come vediamo da queste due mappe, GFS e UM, gli unici modelli che le contemplano:

Non più di una decina di mm, quasi nulla su Calabria jonica, Puglia e Lucania. La Campania non è menzionata perché lì sta piovendo a sufficienza. Ecco l’altra mappa, qui i mm diventano una ventina o anche una trentina tra Palermitano, Agrigentino e alle Egadi:

In ogni caso la media delle probabilità di pioggia per l’estremo sud vede ancora un discreto 55% di probabilità prima del 10 ottobre e solo del 25% dopo tale data. Seguite comunque gli aggiornamenti.