Dal caldo africano all’irruzione artica di sabato 28: ecco cosa succederà
Che altalena termica nel fine settimana. Il caldo verrà scacciato dalla Tramontana al centro-sud.
Un flusso di correnti calde di matrice nord-africana affluisce sull’Italia da sud ovest, richiamata dalla saccatura che spinge corpi nuvolosi in direzione del nostro settentrione. Sarà così sino a venerdì 27, quando sul nord transiterà l’ultima perturbazione del treno di fronti in transito.
Se al settentrione vi saranno piogge e temporali intermittenti, al centro-sud le temperature aumenteranno anche di diversi gradi tra mercoledì e venerdì, specie sulle regioni meridionali, ma sarà un aumento del tutto effimero. Guarda la mappa termica prevista a 1500m per le 14 di venerdì:

Tutto questo tradotto al suolo significherà fare i conti con temperature anche superiori ai 30°C sulle nostre regioni meridionali, una breve ma intensa parentesi di caldo estivo ormai fuori stagione, ecco i valori:

Ma ecco la svolta: a partire da sabato la saccatura sfonderà parzialmente nel Mediterraneo favorendo l’inserimento di una massa d’aria decisamente più fresca, di origine artica, che ridimensionerà le temperature su tutto il Paese, come vediamo dalla mappa qui sotto attesa per l’alba di domenica 29 settembre:

Questa altalena termica chiaramente non ci farà bene se non sapremo adattarci anche in termini di abbigliamento alle mutate condizioni termiche. Aldilà, del tracollo termico, le precipitazioni però sono destinate a coinvolgere segnatamente il nord, molto marginalmente il centro, e praticamente per nulla il sud.