Rischio di NUBIFRAGI stazionari tra venerdì 27 e sabato 28
Nord Italia terra di forti contrasti tra venerdì e sabato. Rischio nubifragi persistenti su alcune regioni.
Prende forma il nuovo peggioramento del tempo che andrà in scena tra 26 e 28 settembre. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici propongono un sensibile infittimento del gradiente termico tra Europa settentrionale ed Europa meridionale: da un lato avremo la discesa del fronte polare, carico di aria molto fredda, dall’altro lato avremo l’avanzata del caldo africano.
Sulla linea di demarcazione di queste masse d’aria estremamente diverse si troverà l’Italia, ed in particolare il nord. Si tratterà di una configurazione piuttosto statica, dalla durata di almeno 3 giorni, da cui potrebbero derivare fenomeni particolarmente intensi poiché persistenti nello spazio e nel tempo.

Le prime piogge arriveranno giovedì, anche con qualche manifestazione temporalesca tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Il grosso dei fenomeni arriverà tra venerdì e sabato.
Già venerdì si prevedono picchi pluviometrici superiori ai 50-70 mm su Lombardia, Trentino alto Adige, Friuli. Tuttavia i modelli a scala locale faticano ad inquadrare, solitamente, l’intensità di questi fenomeni, ragion per cui è facile ipotizzare accumuli di pioggia localmente molto superiori, specie a ridosso dei monti per via dell’effetto STAU.

Anche sabato rischio maltempo marcato tra Liguria centrale, alto Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli. Sulla Lombardia nord-occidentale spuntano picchi superiori ai 70-90 mm nella sola giornata di sabato, ma anche in questo caso vale il discorso fatto poc’anzi.

Nel frattempo il fronte freddo scivolerà pian piano verso est, producendo instabilità anche sul centro-sud Italia tra sabato e domenica. Ricordiamo che tra giovedì e sabato l’Italia si ritroverà divisa in due: al nord, come detto, ci sarà rischio maltempo e locali nubifragi, mentre il sud e parte del centro se la vedranno col caldo e temperature localmente oltre 30°C.