Perchè il FAVONIO di notte spesso si calma?
FAVONIO: letteralmente vento favorevole ai germogli, di caduta dalle Alpi, spesso mite che investe la Pianura Padana ripulendola dagli inquinanti e dallo smog. In una giornata di Favonio come oggi l’aria di Milano sembra alpina con il sole accecante e l’atmosfera limpida.
Vento caldo, ma solo in apparenza. Le correnti che lo generano talvolta sono fredde ed arrivano o dall’Atlantico o dalla Scandinavia. L’effetto di riscaldamento c’è solo sui nostri versanti. L’aria per superare la catena alpina si comprime e quindi si riscalda, ma la matrice del vento è comunque generalmente fredda.
Di giorno soffia impetuoso sulle pianure, mentre di notte tende a calmarsi per poi riprendere a soffiare il giorno seguente con nuova intensità. Come mai questo vento di notte tende a calmarsi? E’ risaputo che l’aria fredda è più pesante di quella calda. Di giorno sulle pianure l’azione del sole scalda il terreno. L’aria in prossimità del suolo risulta quindi meno densa rispetto a quella presente a poche centinaia di metri di altezza.
La densità del Favonio, di conseguenza, tende ad essere superiore a quella presente in vicinanza del suolo. Il suo “peso” risulta quindi maggiore rispetto a quello dell’aria sottostante ed il vento può entrare liberamente senza troppi problemi. Questa situazione si riscontra soprattutto nei mesi primaverili, ma anche a febbraio quando il sole ha già un potere calorico sufficiente a scaldare il terreno.
Nei mesi di dicembre e gennaio, spesso, la pianura presenta un cuscino freddo nei bassi strati molto più difficile da scalzare. Di notte il terreno perde calore per irraggiamento e di conseguenza tende a raffreddarsi. Questo raffreddamento comporta un drastico aumento della densità dell’aria presente a livello del suolo. Se la densità del Favonio risulta inferiore a quella dell’aria presente in prossimità del terreno (succede quasi sempre), il suddetto vento tende a SCORRERE sopra allo strato più denso sottostante, non entrando al livello del suolo.
In poche parole, è improprio dire che di notte il Favonio si calma. In realtà scorre sopra ad uno strato freddo sottostante, senza arrivare a livello del suolo.