Alta pressione in parziale rispolvero, ce la farà a portare la primavera?
Le correnti perturbate si alzano di latitudine e l'anticiclone guadagna terreno verso il Mediterraneo riuscendo parzialmente a interessare anche l'Italia. Vediamo quali effetti avrà sul tempo dei prossimi giorni.

Un’alta pressione non fa primavera. Ma ogni grande viaggio inizia sempre con un piccolo passo. Ecco dunque il primo passo fatto dalla Natura in questa delicata fase di transizione, dove ogni alito di vento va a soppesare le azioni della primavera in arrivo da un aparte o ad ingrossare le ultime fila dell’inverno che si alllontana dall’altra.
Ebbene, dopo l’ultima sfuriata di maltempo, classificabile come di stampo “post-invernale”, eccoci all’alba di una nuova fase meteorologica. Non si tratterà della primavera in persona ma di un qualcosa che le assomiglia molto.
Questa volta infatti arriverà l’alta pressione a dar manforte al trasloco tra la vecchia e la nuova stagione. Se pensiamo di trovarci di fronte ad un’alta pressione in stile anni’90 o inizio del 2000 però ci sbagliamo. La sua risalita sarà decisamente modesta e non riuscirà nemmeno ad abbracciare l’intero comparto mediterraneo.
La sua azione si limiterà a deviare le grandi perturbazioni atlantiche verso le latitudini settentrionali ma non impedirà ad un teso flusso di correnti nord-occidentali di pettinare di quando in quando la nostra Penisola. Come ben sappiamo però, correnti che si presentano sul nostro Paese con questa direzione di provenienza avranno subito l’osso duro delle Alpi da mettere in conto.
Ecco dunque che le regioni settentrionali, l’alto Tirreno e la Sardegna e probabilmente anche la Sicilia risulteranno escluse dalle alterne sbuffate umide in arrivo dal nord Atlantico. Le centrali adriatiche e il sud peninsulare invece dovranno più frequentemente vedersela con qualche passaggio nuvoloso compatto associato e brevi precipitazioni, segnatamente nella giornata di oggi, lunedì 9 marzo e in quella di mercoledì 11. Il tutto rimarrà comunque inserito in un contesto mai freddo e, anzi, spesso anche piuttosto mite e gradevole, seppur a tratti ventoso.
L’alta pressione sembra poi accelerare nuovamente tra giovedì e venerdì ma le forze non le saranno sufficienti per proseguire il suo programma di introduzione alla primavera e le correnti nord-atlantiche, dalla seconda metà del prossimo weekend, potrebbero nuovamente fare la barba alle nostre regioni orientali apportando aria un po’ più fresca in vista di nuovi e meno tranquilli scenari all’orizzonte dopo la metà del mese e sui quali tempestivamente ci aggiorneremo.
Autore : Luca Angelini
