00:00 16 Febbraio 2009

Spaghetti indigesti

Metodo probabilistico di previsione che ultimamente ha dato non pochi grattacapi ai previsori amanti del medio e lungo termine.

Spaghetti indigesti

Funzionano come gli exit pool delle elezioni politiche. La dicono tutta poi spesso la realtà ribalta completamente il verdetto. Ma allora a che serve questa previsione puramente probabilistica?

Premesso che la valenza di tali pronostici si riferisce ad un quadro generale che poi comunque andrà analizzato in dettaglio tramite la tradizionale analisi sinottica, questi simpatici spaghetti a volte risultano però un vero e proprio boccone amaro per i previsori amanti del medio e lungo termine.

Questo è quanto sta accadendo proprio in questi giorni. In redazione stiamo vivacemente dibattendo sull’andamento di questi spaghetti. Ognuno di noi ha preso un mazzetto di questi in consegna e ne ha analizzato l’andamento. Beh, sorpresa delle sorprese: nel corso del solo fine settimana i pronostici indicati sono stati più volte ribaltati.

In particolare lo spaghetto verde, quello che indica l’andamento delle corse ufficiali rappresentate poi dalle carte che vediamo emesse dai rispettivi centri meteorologici, aveva puntato verso l’alto tanto da farci presagire una possibile clamorosa spanciata dell’alta pressione con apparente chiusura dei rubinetti del freddo.

Non essendoci però limitati a quella corsa, considerata a “naso” un po’ fasulla, abbiamo preferito mantenere una linea previsionale mediata che aderisse al colpo d’occhio complessivo dato dall’andamento globale degli spaghetti, ossia delle varie linee probabilistiche previsionali.

Morale, la nostra linea generale ha pagato e le carte invece sono cambiate, ma senza sorprenderci. Abbiamo sempre un anticiclone in disparte e un inverno con tante iniziative ancora in serbo almeno fino alla fine del mese. Un inverno super raccomandato, niente di meno che… dalla stratosfera.
Autore : Luca Angelini