FERRAGOSTO: ombrello o ombrellone? Dipende da dove andrai…
Una settimana di Ferragosto che si annuncia a due facce, tra caldo opprimente e temporali. Facciamo chiarezza sul tempo della festa centrale dell'estate italiana con gli ultimi modelli disponibili.
In altra sede ci siamo occupati della linea di tendenza espressa dalle mappe in nostro possesso per il periodo di FERRAGOSTO in Italia. Abbiamo più volte accennato che al centro e al meridione la situazione cambierà poco, con il caldo opprimente che detterà ancora legge sui pochi fenomeni previsti. In questa sede possiamo ampiamente confermare il tutto. Sull’Europa centro-settentrionale agirà un flusso occidentale fresco ed instabile che cadenzerà il transito di alcune perturbazioni. Le regioni settentrionali saranno interessate a fasi alterne dalla coda di questi fronti, con un tempo maggiormente variabile, meno caldo e con qualche temporale in più.
La prima mappa mostra il quadro delle temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di Ferragosto:

Ecco le infiltrazioni fresche che arriveranno al settentrione ed accenderanno alcuni temporali in un contesto termico leggermente più gradevole. Sul resto d’Italia ancora caldo intenso e pochi temporali, relegati perlopiù alla dorsale appenninica.
Diamo adesso un’occhiata alla probabilità di temporali in Italia aggiornata ad oggi pomeriggio, sempre per la giornata di Ferragosto, ricordandovi sempre che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Rischio di temporali ELEVATO sul settore alpino centro-orientale e zone di pianura adiacenti. Rischio di temporali MEDIO sul restante settentrione e BASSO nelle aree interne del centro e del meridione, NULLO dove vedete il colore bianco sulla mappa.
Volgiamo lo sguardo ulteriormente a prua ed arriviamo a domenica 18 agosto. Queste sono le temperature a 1500 metri previste in Europa dalla media degli scenari del modello americano.

Aria più fresca dovrebbe rendere il caldo più sopportabile al nord e su gran parte delle regioni centrali, dove aumenterà anche il rischio di temporali specie nelle aree interne; ulteriore calo termico al nord con temporali sempre possibili, mentre al sud e sulle Isole purtroppo ancora nulla da fare con il caldo che seguiterà ad essere intenso.