00:00 2 Febbraio 2009

Oltre 400 km di NEVE: cronaca di una domenica avvincente sulle strade del nord Italia

Un viaggio siberiano sulle strade del nord Italia domenica 1 febbraio.

Oltre 400 km di NEVE: cronaca di una domenica avvincente sulle strade del nord Italia

Non capita sempre la fortuna di poter percorrere 400km di strade sotto la neve in Italia. L’esperienza di domenica 1° febbraio è stata certamente di notevole spessore didattico.

Si parte da Innsbruck alle ore 7 del mattino. Il cielo è parzialmente nuvoloso, la temperatura è attorno allo zero. Non nevica. Si arriva al Passo del Brennero e il richiamo di correnti umide e piuttosto fredde da ESE si avverte improvvisamente. Il cielo è coperto e nevica con -3°C, l’accumulo è modesto ma sufficiente a mettere sul chi vive chi si trova alla guida.

Si procede verso Vipiteno. L’aria scendendo a tratti si fa più secca e la neve lascia il posto a sprazzi più asciutti ma sempre con virga nevose bene in vista. Intanto scende l’umidità dell’aria.
Si arriva a Bressanone sotto un leggero nevischio ma con strada perfettamente asciutta, la temperatura sale a -2°C, un valore assolutamente corretto rispetto alla quota e al tipo di avvezione fredda che ci si attendeva.

Alle 9 siamo a Bolzano, squarci di sereno ma in un contesto sempre compromesso con virga in direzione del Renon e temperatura di 0°C. Qualche fiocco asciuttissimo ricomincia a cadere sulla A22 all’altezza di Ora e ci accompagna sino a San Michele Mezzocorona. Poi nevica addirittura di più tra Trento a Rovereto ma con fiocchi più bagnati che si infrangono con rumore sul parabrezza. La temperatura si porta a +2°C. Un po’ troppi ma qui l’aria fredda arriva quasi sempre dopo durante un afflusso di correnti orientali.

Infatti accade quello che sospettavamo: appena arrivati ad Affi il vento da est fresco ancora presente abbassa la temperatura a 0°C e nevica in modo più asciutto addirittura sino a Peschiera. Poi comincia una lunghissima fase di nevischio ghiacciato leggero, alternato a neve granulare che picchia sul parabrezza scivolando la via. La temperatura è bloccata intorno a +1°C.
Sui prati e sui tetti delle cascine accenni di bianco.

Sono le 12 siamo a Brescia. Stessa situazione. Ora il vento da est cala quasi del tutto. Cade sempre neve in grani. Via diretti verso Bergamo e qui gran sopresa alle 13. Neve forte e polverosa con zero gradi. Addirittura polvere che si solleva sull’asfalto autostradale. Più mite il Milanese dove si risale ad 1°C e mezzo e la neve, debole, è molto bagnata.
Alle 15 a Milano i fenomeni si esauriscono prima della ripresa serale che porterà al manto di circa 5-6cm di lunedì 2 febbraio.
Autore : Alessio Grosso