00:00 30 Gennaio 2009

ANGELINI: gustiamoci questa controversa ma affascinante fase stagionale

Vi proponiamo la consueta intervista settimanale con i redattori di Meteolive.

ANGELINI: gustiamoci questa controversa ma affascinante fase stagionale

REDAZIONE: allora Angelini: riscaldamenti ad alta quota, blocchi gelidi vaganti, la neve al nord, lo Scirocco al sud. Cosa sta succedendo?
ANGELINI: ci apprestiamo a vivere una fase molto dinamica dell’inverno, per certi versi anche molto interessante, per altri parecchio controversa e sicuramente da studiare a fondo.

REDAZIONE: perchè controversa, qualche conto non torna?
ANGELINI: i conti la Natura li fa sempre tornare, siamo noi che a volte abbiamo qualche difficoltà ad interpretarli correttamente. Sono soprattutto i modelli matematici che a monte partono con qualche lacuna o piccolo errore il quale poi si propaga in modo esponenziale falsando magari una linea previsionale a prima vista quasi scontata. Ma nel nostro campo di scontato non c’è proprio nulla.

REDAZIONE: allora implosioni stratosferiche, blocco gelido in formazione sulla Siberia, possibile coinvolgimento dell’Europa. E’ una teoria ancora valida?
ANGELINI: validissima. Come dice la parola stessa però si tratta di una teoria dunque non c’è la certezza matematica che l’evento conseguente si verifichi esattamente nei luoghi e nei modi preventivati a tavolino. In ogni caso: l’evento stratosferico è stato oserei dire quasi devastante e segue un altro di pari portata ma esattamente opposto. Ci siamo troviati dinnanzi a due eventi noti in gergo con il termine “ESEs”, ossia “Extreme Stratospheric Events”. Prima un potente raffreddamento, poi un poderoso riscaldamento. Entrambi propagatisi verso la troposfera con ripercussioni quasi simultanee. Il tempo non può certo vivere una fase tranquilla.

REDAZIONE: cosa dobbiamo aspettarci quindi?
ANGELINI: tanto per cominciare sabato aria fredda inizierà ad affluire da est, la prima portata verrà quindi servita “fredda”, in particolare al nord dove, tra domenica e lunedì rivedremo la neve anche in pianura. Il centro si collocherà lungo la staccionata che separa due masse d’aria differenti, quella fredda di estrazione siberiana, giunta in ragione della manovra stratosferica prima descritta, e quella più mite che verrà risucchiata dal Mediterraneo entro una depressione che si porterà sui nostri mari di ponente.

REDAZIONE: e il sud?
ANGELINI: vivrà la fase controversa cui accennavo all’inizio. La contromossa alla discesa fredda sulle regioni del nord sarà una risposta uguale e contraria di tipo sciroccale con parziali contributi nord-africani. Sarà pioggia e non escluderei anche la possibilità di temporali, specie tra basso Tirreno e Jonio nella giornata di domenica.

REDAZIONE: ma il freddo prima o poi arriverà anche al sud?
ANGELINI: per il momento gli amici del sud sono fuori traiettoria in virtù della loro posizione georgafica. In seguito i giochi sono ancora aperti, così come l’inverno che a febbraio ha ancora molte carte da giocare.
Autore : Redazione