Meteo 15 giorni: fine mese con il CALDO, ma non mancheranno TEMPORALI
Alta pressione in rimonta attorno alla fine del mese di luglio che porterà caldo anche intenso su alcune regioni, intervallato anche da temporali. Il punto della situazione con le mappe a medio e lungo termine.
La prossima settimana concederà una parziale attenuazione del caldo e qualche temporale che potrebbe interessare alcune regioni italiane, sebbene il segnale anticiclonico risulterà ancora dominante su tutta la nostra Penisola. Spazio quindi a giornate in prevalenza soleggiate, ma maggiormente ventilate e con qualche fenomeno di instabilità qua e la.
Volgendo invece lo sguardo a fine mese, si nota come l’alta pressione cercherà di guadagnare il terreno perduto, rimontando sulla nostra Penisola da nord a sud. In altre parole, il tempo tornerà ad essere stabile e soleggiato quasi ovunque, con caldo in prevalenza moderato.
La prima mappa mostra la media termica a 1500 metri del modello americano valida per sabato 27 luglio:

Notiamo come il caldo intenso resterà arroccato tra il Mediterraneo occidentale, il Marocco e la Penisola Iberica; da noi andrà in scena un caldo moderato, senza picchi termici eccessivi, mentre dal punto di vista atmosferico il tempo sarà stabile ovunque con qualche temporale pomeridiano o serale limitato alle Alpi.
Volgendo lo sguardo ancora oltre, questa è la media termica del modello americano valida per l’ultimo giorno di luglio, ovvero mercoledi 31 luglio:

Il caldo intenso tornerà ad interessare l’Italia meridionale e le Isole, mentre al nord e su parte delle regioni centrali il caldo resterà moderato. Anche dal punto di vista dei fenomeni, dovrebbe tornare qualche temporale in più al nord e nelle aree interne del centro come mostra la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per la medesima giornata, ovvero mercoledi 31 luglio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di temporali in aumento al nord e nelle zone interne del centro (ma si tratterà di fenomeni brevi e soprattutto presenti sui rilievi montuosi), mentre sul resto d’Italia la medesima probabilità seguiterà ad essere bassa o nulla.