Il bilancio idrico
Raffrontiamo il bilancio idrico di alcune località del mondo.
I ghiacciai sono le maggiori riserve di acqua dolce, seguiti dalle acque sotterranee non salate.
L’acqua atmosferica precipita sotto forma di pioggia, neve e grandine o può condensare al suolo come rugiada o brina.
Una parte di quella che cade sui continenti può congelare in ghiacciai o nel sottosuolo dove è penetrata e rientrare in circolazione dopo tempo che possono essere anche molti lunghi.
La precipitazione media annua sull’intero pianeta è pari a 1133 mm, di cui sugli oceani 1270mm e sui continenti circa 800mm, dei quali 485mm ritornano in atmosfera per evaporazione e 315mm defluiscono al mare.
Analizziamo ora il bilancio idrico delle singole località: precipitazioni, evapotraspirazione, variazione delle riserve d’acqua nel suolo sono i parametri da considerare.
Esaminando qualche bilancio, si può vedere che a Cortina così come a Singapore, nonostante la profonda diversità dei climi, si hanno condizioni di eccedenza idrica in ogni mese dell’anno.
A khartoum, in Sudan, in zona desertica il deficit si protrae per l’intero anno, mentre in altre zone della terra come a Milano, Roma e Palermo, si hanno alternanze di eccedenze e deficit, eventualmente separate da periodi in cui l’acqua va completamente a ricostuire le riserve.
Il calcolo del bilancio idrico è di grande importanza per l’agricoltura: esso permette infatti di stimare la quantità d’acqua che dovrebbe essere fornita con l’irrigazione per mantenere il valore pieno dell’evapotraspirazione potenziale.
Autore : Redazione MeteoLive