Venerdi FORTI TEMPORALI a Biella, Vercelli, Novara, Como, Varese, Lecco e Milano
La giornata di domani, venerdi 12 luglio, verrà scandita dal transito della coda di una perturbazione che si farà sentire al nord con temporali anche forti. Vediamo quali regioni verranno coinvolte.
“Sarà come gettare un fiammifero in un bidone di benzina”. L’eccesso di caldo che si sta avendo in queste ore sulla Pianura Padana non è sicuramente un buon viatico; nell’arco della giornata di domani, venerdi 12 luglio, la coda di una perturbazione in transito al settentrione introdurrà aria più fresca atlantica attraverso i valichi alpini. La massa d’aria bollente presente nel catino padano verrà costretta a sollevarsi forzatamente e da ciò scaturiranno temporali anche violenti che terranno sotto scacco i settori più settentrionali del nord per gran parte della giornata.
In questa sede cercheremo di tracciare le tappe di questa ondata temporalesca, anche se non è mai facile prevedere l’esatto spostamento e le tempistiche di questi fenomeni, ma noi ci proveremo lo stesso. La prima mappa mostra le precipitazioni attese sul nord Italia tra le 2 e le 8 di domani mattina, venerdi 12 luglio:

Tra la notte e le prime ore del mattino potrebbe esserci un primo passaggio temporalesco che colpirà la bassa Val d’Aosta e il Piemonte centro-settentrionale e più marginalmente l’alta Lombardia. Sarà probabilmente più blando rispetto a quello previsto per la serata, ma comunque potrebbe già dare una bella scossa ai pluviometri delle zone citate.
La seconda mappa mostra invece la sommatoria delle precipitazioni attese al nord tra le 8 e le 14 di venerdi 12 luglio:

In questo frangente i temporali si ritireranno temporaneamente a ridosso dei rilievi alpini e prealpini con un parziale coinvolgimento del Cuneese e forse delle Alpi Marittime. Sulle pianure del nord la situazione dovrebbe temporaneamente placarsi, in attesa del piatto forte che arriverà tra il pomeriggio e la serata.
Ecco infatti la sommatoria delle precipitazioni attese al nord tra le 14 e le 20 sempre di venerdi 12 luglio:

Sarà questa la fase che porterà i fenomeni più forti segnatamente su Biellese, Vercellese, Novarese, Brianza, Varesotto, Lecchese, Comasco, zona Laghi e nord Milanese con alto rischio di coinvolgimento della stessa città di Milano, anche se forse non tutta. I fenomeni si sposteranno da W-SW verso E-NE e saranno seguiti da un marcato calo delle temperature. Probabili situazioni temporalesche a “supercella” con grandine e colpi di vento.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese al settentrione tra le 20 di venerdi 12 e le 2 su sabato 13 luglio:

Il Piemonte inizierà a liberarsi dalla morsa dei fenomeni, che tenderanno a concentrarsi tra il Bresciano, il Bergamasco, il Lago di Garda, in movimento poi verso il Triveneto; anche qui saranno probabili temporali intensi, grandinate e colpi di vento.
Non verranno coinvolte dai temporali la Liguria, i settori di pianura posti a sud del Po e l’Emilia Romagna.