00:00 2 Maggio 2001

Lungo termine: l’Italia esposta a correnti fresche orientali?

Una perentoria rimonta dell'anticiclone delle Azzorre sull'Europa centrale con valori prossimi ai 1024 mb lascerà l'Italia in balia di un flusso orientale di aria fresca e moderatamente instabile.

Dopo la fase di forte instabilità che ci attende con accumuli precipitativi notevoli tra venerdì e sabato per il nord Italia e temporali sparsi su quasi tutta la Penisola, la depressione “Paris” uscirà definitivamente di scena per lasciare spazio ad una rapida ed incisiva rimonta dell’anticiclone delle Azzorre che spingerà una lingua di stabilità protesa dal Portogallo alla Polonia, passando per la Francia, il Belgio, l’Olanda e la Germania.

L’evento dovrebbe verificarsi tra martedì 8 e mercoledì 9 maggio.

Più a nord proseguirà il flusso atlantico, più a sud si instaurerà una corrente orientale piuttosto tesa, proprio ai margini dell’anticiclone che renderà piuttosto instabile il tempo della Penisola e manterrà le temperature su valori decisamente freschi per la stagione.

L’instabilità si manifesterà con maggiore frequenza sui versanti adriatici, sull’Appennino in genere, ma anche sulla Campania, la Siclia e più a nord anche sulla Pianura Padana, tenendoci compagnia fino alla domenica delle elezioni.

Le Alpi invece tenteranno di “coprirsi” con il lembo del mantello anticiclonico e dovrebbero godere di tempo buono.
Autore : Alessio Grosso